Marsala, Sottoposto a DASPO, spalleggiato da ultras aggredisce poliziotti allo stadio

LICARI_GIUSEPPE

 

MARSALA, 04 APR – Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato –Commissariato di P.S. di Marsala –ha proceduto all’arresto di LICARI Giuseppe, nato a Marsala il 09.05.1985, pluripregiudicato, in quanto resosi responsabile dei reati di oltraggio, resistenza, violenza, minaccia aggravata a Pubblico Ufficiale,

In particolare, il giovane, sottoposto a DASPO con provvedimento questorile, al termine dell’incontro di calcio tenutosi a Marsala tra la locale compagine sportiva e la squadra del Roccella Ionica, veniva notato da agenti in servizio di vigilanza e controllo del territorio all’interno della scalinata esterna della Curva Nord dell’impianto sportivo  Nino Lombardo Angotta, in violazione delle prescrizioni impostegli con le quali gli si vietava il transito e la sosta nelle adiacenze della predetta struttura.

Alla vista degli operatori, il LICARI, che si intratteneva a dialogare con dei tifosi, saliva repentinamente a bordo della propria autovettura nel tentativo di allontanarsi dal posto, ma veniva subito raggiunto ed invitato a fornire le proprie generalità ai fini della sua compiuta identificazione.

A tale invito il LICARI replicava assumendo atteggiamenti provocatori e fortemente minacciosi, profferendo insulti e gravissime minacce di morte in direzione degli operatori che da li a poco venivano fin anche aggrediti dal soggetto il quale, improvvisamente, sceso dal mezzo, gli si avventava contro e dopo averli fatti oggetto di sputi e violenti strattoni, risaliva a bordo della sua auto allontanandosi velocemente dal posto, in ciò anche favorito da un nutrito gruppo di tifosi Ultras i quali, nel contempo, giunti sul posto, al fine di spalleggiarlo nella fuga, iniziavano anch’essi ad ostacolare fisicamente gli operatori nello svolgimento delle loro azioni con il chiaro intento di ritardarne l’operatività.

Prontamente inseguito, pur a fronte delle difficoltà dettate dalla presenza di detti tifosi, il LICARI veniva da li a poco ugualmente raggiunto e fermato, ma anche in detta circostanza lo stesso non cessava dal suo atteggiamento fortemente ostile e gravemente minaccioso oltre che violento nei confronti degli operatori, anche poiché ancora nuovamente spalleggiato dagli Utras che con la loro condotta gli consentivano di allontanarsi appiedato dopo che questi aveva ulteriormente spintonato gli operatori per sottrarsi all’identificazione.

Solo il repentino intervento in ausilio di altro personale impiegato nell’espletamento del servizio di Ordine Pubblico allo stadio, consentiva in fine di rintracciare e raggiungere il LICARI il quale pertanto veniva bloccato e tratto in arresto che in data odierna veniva convalidato dall’Autorità Giudiziaria procedente la quale ordinava doversi procedere a giudizio direttissimo nei di lui confronti per i reati ascrittigli imponendogli, altresì, la misura cautelare dell’obbligo della presentazione giornaliera presso quest’Ufficio.

[redazione]

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