Marsala: Maxirissa in contrada Pastorella- Sei arresti

I carabinieri arrestano 6 rumeni per tentato omicidio in concorso

ARTEM VALENTIN BABACJ COSTANTIN NICOLA BABACI PETRU VASILE MIHAILA' IONEL PURICE' COSTANTIN SISCA SILVIO IONUT

 MARSALA, 30 DIC – Con l’udienza di convalida di ieri mattina pronunciata dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Marsala, che ha avvallato in pieno le risultanze investigative dei carabinieri della Compagnia di Marsala, i sei soggetti responsabili di tentato omicidio in concorso e porto illegale di arma da taglio restano dietro le sbarre nel carcere di San Giuliano. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, in sinergia con i militari della Stazione di Petrosino, al termine di un’attività investigativa serrata e repentina hanno arrestato nella notte tra Natale e Santo Stefano, 6 soggetti di nazionalità rumena: BABACJ PETRU VASILE, classe 91; PURICE’ COSTANTIN classe 83, BABACJ COSTANTIN NECULAI classe 86, SISCA SILVIO IONUT classe 92, MIHAILA’ IONEL classe 86, ARTEM VALENTIN classe63, tutti residenti tra la Contrada Cuore di Gesù e il Comune di Petrosino (nelle foto)Il 25 dicembre 2013, verso le ore 22:25, presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Marsala, una telefonata anonima informava che in prossimità della Chiesa di Santo Padre delle Perriere c’era una persona ferita a terra che necessitava di urgenti cure. Con l’arrivo di una gazzella della Radiomobile e una pattuglia della Stazione di Petrosino, non solo si appurava la veridicità dell’accaduto, ma anche la gravità con più persone ferite; nonostante i colpevoli si dichiaravano estranei ai fatti, si ricostruiva la dinamica degli eventi con l’escussione dei testimoni e un accurato sopralluogo, addebitando a ciascuno di loro la propria responsabilità nell’evento delittuoso. I sei soggetti arrestati aggredivano per futili motivi tre loro connazionali nei pressi di un circolo privato in contrada Pastorella, prima con pugni e calci e in seguito mediante l’utilizzo di armi da taglio; dopo essersi resi conto della gravità di ciò che avevano commesso, si allontanavano dal luogo del tentato omicidio e cercavano di dissimulare il loro ruolo nel reato. I tre soggetti feriti I.P., I.D. e I.B., tutti di nazionalità rumena rispettivamente del ‘93, ’81 e ‘95, domiciliati nelle contrade Fornara e S. Padre delle Perriere, venivano ricoverati presso l’ospedale di Marsala per le ferite da taglio alla zona addominale e toracica, tutti con prognosi riservata, ma ora fuori pericolo di vita. Per il reato configurato venivano altresì denunciati C.A. e B. I., anch’essi di nazionalità rumena classe ‘82 e ’88 domiciliati in contrada Cuore di Gesù, coinvolti nell’evento delittuoso ma con una responsabilità minore e ruoli marginali. Dopo le attività investigative i sei venivano tutti associati presso la casa circondariale di Trapani, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’operato dei Carabinieri.

fonte e foto: CompNorm CC – Marsala

 

 

 

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