Marsala. Calci e pugni per sfuggire all’arresto: In due interventi due arresti operati dalla Polizia di Stato

REDAZIONE, 27 NOV – La squadra Volante del Commissariato di P.S. di Marsala, impegnata nei servizi di controllo del territorio, ha arrestato nella giornata del 24 novembre u.s. LICARI Giuseppe Massimo, classe 1972, con precedenti di Polizia, autore di minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Ebbene, venerdì scorso, intorno alle ore 20.30, percorrendo la via Mazzini, in direzione di piazza del Popolo, l’attenzione dei poliziotti del Commissariato di Via Verdi veniva attirata da un cittadino il quale li informava che, poco prima, un individuo, posizionatosi al centro della strada, urlando, aveva tentato di colpire con dei calci le vetture in transito.  Appreso ciò, gli operatori, tempestivamente, si dirigevano sul luogo indicato dall’utente, ove, effettivamente, avevano modo di constatare la presenza del LICARI, impegnato a inveire ad alta voce contro gli automobilisti in quel momento di passaggio. Il soggetto, alla vista degli agenti di Polizia, iniziava a proferire parole oltraggiose al loro indirizzo, dandosi poi alla fuga verso l’Antico Mercato. Fuga che terminava ben presto.
Una volta bloccato, il LICARI sferrava un pugno violento contro uno degli operatori di Polizia e più volte cercava di sfuggire al controllo, dimenandosi. Condotto, non con poche difficoltà, sull’auto di servizio, il malvivente non esitava a minacciare di morte i poliziotti ed a colpire, con inaudita violenza, l’abitacolo della volante. Scene ripetute anche nei locali del Commissariato, ove, nel vano tentativo di guadagnarsi la fuga, il LICARI aggrediva nuovamente gli agenti della Volante, arrivando, poi, a tirare calci, pugni e forti testate agli armadietti metallici ivi presenti.
Le violenti intemperanze del delinquente rendevano necessario l’intervento di personale del 118, chiamato per prestare le cure necessarie ad uno degli operatori di Polizia e allo stesso LICARI, per le lesioni che lo stesso si era procurato.
Il soggetto veniva, quindi, dichiarato in stato di arresto e condotto presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza di convalida. Nella giornata del 27.11.2017, l’Autorità​ Giudiziaria convalidava l’arresto, disponendo a carico del LICARI la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Marsala .

Sempre nella serata di venerdì, gli operatori della Squadra Volante hanno tratto in arresto, per tentato furto aggravato, BERTOLINO Antonino, marsalese, classe 1974. Alle ore 22.35, giungeva alla Sala Operativa del Commissariato di P.S. una segnalazione di ladri in azione all’interno di alcuni locali adibiti a deposito di materiale elettrico, siti in via Vincenzo Florio, già interessati nei giorni scorsi da azioni predatorie condotte da ignoti.
Giunti sul posto, i poliziotti procedevano ad ispezionare attentamente l’esterno dei locali in questione, udendo alcuni rumori provenire dall’interno di un capannone. Gli operatori, con l’ausilio di scale, facevano accesso all’interno della struttura, ove, all’improvviso, notavano un soggetto – poi identificato per BERTOLINO Antonino – uscir fuori da un buco presente sul tetto. Tempestivamente, gli agenti provvedevano a bloccare il malvivente, il quale aveva già raccolto parte della refurtiva per asportarla.
Al termine delle formalità di rito il BERTOLINO veniva dichiarato in stato di arresto e condotto presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza di convalida, svoltasi in data 25.11. u.s., a seguito della quale l’A.G. convalidava l’arresto disponendo la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Nelle giornate del 23 e 24 novembre uu.ss. personale del Settore Anticrimine – Ufficio Misure di Prevenzione ha dato esecuzione a due provvedimenti del Tribunale di Sorveglianza di Palermo con le quali si dispone a carico di due soggetti la misura della detenzione domiciliare.

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