La  Guardia Costiera pone sotto sequestro gli impianti di depurazione del comune di Custonaci

CUSTONACI (TP), 29 OTT – Nella mattinata del 17 ottobre 2018, militari della Capitaneria di Porto  di  Trapani,  a seguito di attività d’indagine delegata ed in esecuzione  al  decreto  di  sequestro  preventivo  emesso  in  data  15 ottobre  2018  dal  Giudice  per   le  Indagini  Preliminari  presso   il Tribunale di Trapani, su richiesta della Procura della Repubblica di Trapani, hanno sottoposto a sequestro preventivo entrambi gli impianti di depurazione delle acque reflue a servizio del Comune di   Custonaci,   siti   in   località   Assieni   ed   in   località   Forgia-Sanguigno. In particolare, per  i predetti  impianti, che presentano evidenti   segni   di   cedimento   strutturale,   l’attività   d’indagine svolta   dagli   uomini   del   nucleo   di   polizia   giudiziaria   della Guardia  Costiera  sotto  il  coordinamento  della  Procura  della Repubblica  di  Trapani,  ha  consentito  di  accertare  che  le  acque reflue, subendo solo alcuni tipi di processi depurativi (meccanico nel   primo   caso   e   di   ossidazione   nel   secondo),   si  riversavano successivamente   nell’ambiente   circostante, cagionando nocumento   al   corpo   ricettore,   con   conseguente   alterazione degli ecosistemi torrenziale e marino costiero.

Tra   le   anomalie   riscontrate   nel   corso   delle   indagini,   per entrambi  gli  impianti  di  depurazione  sono  stati  accertati  sia  un costante superamento  dei  limiti  imposti  dalla  normativa  per  i parametri  chimici  e  batteriologici,  a  mezzo  di  campionamenti  ed analisi  svolte  dal  personale  tecnico dell’Arpa – Struttura Territoriale  di  Trapani,  sia  il  mantenimento  delle  attività  di scarico con le autorizzazioni regionali scadute da anni.

La  consulenza  conclusiva  effettuata  da  parte  di  perito  tecnico nominato dalla Procura di Trapani, che ha coadiuvato l’attività di  Polizia  Giudiziaria,    ha    confermato    la    sussistenza    delle condotte    illecite    accertate    dal    personale    della  Guardia  Costiera durante lo svolgimento delle indagini.

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