Il plauso del Commissario straordinario Damiani all’operazione di salvataggio di una donna dopo il lancio dal viadotto Calatafimi Segesta 

REDAZIONE, 29 GEN – “ Il mio plauso va a tutto il sistema di emergenza territoriale del 118 che ha coordinato e gestito l’evento con assoluta tempestività e grande professionalità. Ancora una volta, la sanità siciliana è esempio di eccellenza. Poter contare su medici di tale livello è motivo di orgoglio per l’Asp di Trapani”. Lo ha detto il Commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani, in riferimento al caso di una donna rimasta eccezionalmente illesa dopo il lancio da un viadotto alto 35 metri, a Calatafimi Segesta.

La donna, una 33enne residente a Vita (Tp), sarebbe rimasta impigliata nella fitta sterpaglia di roghi che ne hanno attutito la caduta, e grazie all’efficiente sistema di soccorsi gestito dalla centrale operativa del 118, guidata nella circostanza dal dr.Marco Palmeri, si è salvata.

Sul posto, infatti, è intervenuta l’ambulanza n.19 di Alcamo con a bordo il medico rianimatore Mario Minore, responsabile dell’U.O.Geut (Gestione emergenza-urgenza territoriale) dell’sp Tp, che grazie anche all’ausilio dei Vigili del fuoco è riuscito, calandosi con delle funi, a raggiungere la giovane donna e a metterla in sicurezza.
Immobilizzata, la donna è stata portata in un luogo protetto e successivamente monitorizzata e stabilizzata dal medico rianimatore.
La donna è stata poi affidata alle cure del dr. Francesco Conte, giunto con l’elisoccorso del 118 nei presi del cavalcavia, e quindi trasferita all’ospedale Civico di Palermo dove dopo i primi accertamenti è stata dichiarata non in pericolo di vita.
All’operazione hanno partecipato anche i Carabinieri della stazione locale e il soccorso alpino.

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