La Procura di Sciacca ha iscritto, nel registro degli indagati, anche la madre e un operaio, entrambi romeni, per l’ipotesi di favoreggiamento della prostituzione.

La vittima è una ragazzina di 13 anni che un mese fa, durante un posto di blocco notturno istituito ai carabinieri sulla statale 187, in prossimità del comune di Santa Margherita Belice, venne trovata a bordo di un’auto condotta dall’allevatore di Gibellina. L’uomo venne arrestato per favoreggiamento della prostituzione, violenza sessuale e atti sessuali con minore. Ma, durante tutte queste settimane, il sessantunenne avrebbe sempre respinto le accuse affidando la sua difesa all’avvocato alcamese Antonino Vallone.

Il giudice ha stabilito di affidare la ragazzina ad un centro di accoglienza dove, pare, che abbia fornito versioni diverse rispetto a quelle date ai militari nell’immediatezza degli interrogatori.