Disabili, il video del “cazziatone” di Pif a Crocetta: “Se non sai trovare i fondi, dimettiti”

PALERMO, 21 FEB – C’era anche il regista Pif, Pier Francesco Diliberto, questa mattina con il gruppo di disabili che ha manifestato,  di fronte la Presidenza della Regione siciliana. Alcune associazioni hanno organizzato la protesta sull’onda del caso che ha travolto l’assessore regionale al lavoro Gianluca Micciché, costretto a dimettersi per avere lasciato per ore due fratelli disabili in anticamera.

Le associazioni, che hanno portato una cinquantina di persone in sala giunta a palazzo d’Orleans, chiedono un incremento dei fondi regionali perché sia assicurato il «diritto a vivere una vita all’altezza delle proprie aspirazioni e desideri». «E’ finita la pazienza», ha incalzato Pif chiamando in causa il presidente della Regione, Rosario Crocetta.

«Presidente c’è un’emergenza – ha detto Pif mentre si registrava con il telefonino – : ci sono 3600 disabili che non hanno assistenza. E’ un loro diritto. Se lei non è in grado di dare assistenza a questi disabili, se non sa trovare i fondi, si dimetta». Con questo tono Pif si è rivolto al governatore Rosario Crocetta parlandogli direttamente al cellulare.

«Non abbiamo più pazienza – ha aggiunto Pif – deve trovare subito una soluzione definitiva, basta perdite di tempo. Ci deve dire quando. Oggi pomeriggio è già tardi. Deve venire subito perchè noi siamo incazzati, ci sono i disabili che aspettano».

Il video è stato postato su Facebook ed è diventato subito virale.

I manifestanti poi sono entrati dal portone principale di Palazzo d’Orleans dopo una breve manifestazione davanti alla sede della presidenza della Regione. Otto disabili in carrozzella, tra cui i fratelli Pellegrino, sono saliti accompagnati da una ventina di familiari e operatori di associazioni al secondo piano pensando di incontrare il presidente della Regione, Rosario Crocetta che si trovava però a Vittoria. I disabili hanno occupato per alcune ore la sala dove si riunisce la giunta, alcuni sono entrati nella stanza del governatore. Alcuni funzionari e commessi hanno convinto poi i disabili e gli accompagnatori a salire al terzo piano, nella sala Alessi più ampia dove è stato sistemato uno scivolo per consentire il movimento dei disabili in carrozzella.

lasicilia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: