Cgia: automobilisti e partite Iva i più penalizzati da aumenti

Peseranno ritocco sanzioni a codice stradale e aumento pedaggi

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ROMA, 30 DIC – Gli automobilisti e le partite Iva saranno le categorie più penalizzate dagli aumenti che scatteranno dal 2015. Lo stima la Cgia facendo notare che accanto alla conferma del bonus Irpef, alla riduzione dell’Irap per le imprese e alla cancellazione dei contributi Inps a carico delle imprese per i neoassunti a tempo indeterminato, dal primo gennaio scatteranno anche una serie di aumenti che interesseranno tutti gli italiani.

“I soggetti interessati da questi aumenti – fa notare il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi – saranno in particolar modo gli automobilisti e tutte le categorie professionali che utilizzano quotidianamente un’auto o un camion, come i taxisti, gli agenti di commercio, gli autonoleggiatori o gli autotrasportatori. Oltre all’aumento del costo del carburante, dal primo gennaio scatteranno il ritocco delle sanzioni in caso di violazione del codice della strada, il probabile aumento medio dei pedaggi autostradali fino all’1,5% e le tasse per le auto/moto storiche. Ma coloro che subiranno gli aumenti più preoccupanti saranno le partite Iva iscritte alla sezione separata dell’Inps. Per questi freelance l’aliquota passerà dal 27,72 al 30,72%”.

[Askanews.it]

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