Campobello, pensionato muore a bordo del trattore per asfissia incastrato tra i rami

Ambulanza-300x336CAMPOBELLO DI MAZARA 05 APR. –  Fatalità. Forse una svista o una manovra sbagliata a bordo del trattore e la morte per asfissia. Così è deceduto Rocco Calcagno, 68 anni, meccanico in pensione di Campobello di Mazara, che giovedì sera è stato trovato morto nel suo podere agricolo di contrada Sansone, a pochi chilometri dal centro abitato di Campobello di Mazara. L’’uomo era ancora a bordo al suo trattore – un Massey Ferguson di 50 cavalli – incastrato tra un grosso ramo d’albero d’ulivo e lo stesso mezzo agricolo. A trovarlo così è stato il genero che, allarmato dal fatto che il suocero non rispondeva al cellullare alle insistenti telefonate della moglie e della figlia, si è precipitato intorno alle 19 in campagna e lo ha trovato in quella raccapricciante posizione. Sul posto è giunta un ambulanza del 118 ma le pratiche rianimatorie sono servite a poco, perché l’uomo era già deceduto. I sopralluoghi sono stati effettuati dai carabinieri della locale caserma e dal medico legale Antonino Margiotta. La morte, secondo quanto ha potuto accertare Margiotta durante l’ispezione cadaverica sul posto e poi all’obitorio del cimitero di Campobello di Mazara, sarebbe avvenuta almeno due ore prima del ritrovamento. E, pare, che l’uomo avrebbe tentato di bloccare il trattore, trovato spento. Questo lascia presumere che la morte non è stata immediata ma il Calcagno sia deceduto per asfissia. L’uomo era partito intorno alle 15 da casa, in via Vittorio Emanuele II, a bordo del trattore per raggiungere l’uliveto proprio alla periferia del paese. Il decesso, così violento, è stato proprio una fatalità per il meccanico in pensione che sul finire degli anni Settanta scampò alla morte dopo che fu fermato mentre stava scendendo in una cisterna in soccorso dei suoi due fratelli Vito e Pietro, morti per intossicazione di ossido di carbonio. Anche in quel caso si trattò di un incidente sul lavoro: il fratello Pietro era sceso dentro la cisterna per pulirla e per le esalazioni morì asfissiato. Stessa sorte toccata a Vito che andò in soccorso del fratello. I funerali di Rocco Calcagno saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa madre di Campobello di Mazara. Il medico legale, accertate la dinamica e le cause del decesso, non ha ritenuto necessario svolgere l’autopsia sul corpo del meccanico in pensione

Max Firreri

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