Campobello. Avvelenamento di 2 cani in contrada Fontanelle: la condanna del sindaco

Il caso è stato segnalato dai volontari dell’associazione “A… Fido” che accudivano le povere bestiole. Il Comandante della Polizia Municipale denuncerà l’accaduto all’autorità giudiziaria competente

REDAZIONE, 04 GEN – Il sindaco Giuseppe Castiglione esprime indignazione per il recente episodio di avvelenamento di cani avvenuto in contrada Fontanelle.

Le carcasse di due povere bestiole, di cui una microchippata, sono state infatti rinvenute giorni fa dagli agenti della Polizia Municipale a seguito di una segnalazione da parte dei volontari della locale associazione “A… Fido”, che li accudivano da diverse settimane.

I vigili urbani hanno accertato la morte dei due cagnolini avvenuta per sospetto avvelenamento, sporgendo notizia di reato contro ignoti all’autorità giudiziaria competente.

Al fine di accertare l’effettiva causa del decesso, inoltre, la carcassa di uno soltanto dei 2 animali sarà trasferita all’Istituto Zooprofilattico di Palermo, poiché l’altro è stato brutalmente bruciato verosimilmente dopo l’avvelenamento.

Il comandante della Polizia municipale Giuliano Panierino ha anche attivato un’attività di bonifica del territorio nel tentativo di individuare eventuali esche abbandonate a Campobello o nelle frazioni. Nel tornare a esprimere ferma condanna per il vile gesto «che non può trovare spazio in una società che possa definirsi civile», il Sindaco invita i cittadini a prestare la massima attenzione, segnalando ai vigili urbani o alle Forze dell’Ordine eventuali comportamenti sospetti.

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