Campobello. Altri due cani randagi trovati morti: ennesimo caso di avvelenamento?

REDAZIONE, 10 FEB – Altri due cani randagi morti sono stati ritrovati questa mattina in C.da Fontanelle, territorio del Comune di Campobello di Mazara. Su segnalazione dei volontari dell’associazione animalista A…Fido, è intervenuta sul posto una pattuglia della Polizia Municipale, che non ha potuto fare altro che constatare la presenza dei due poveri animali  deceduti. È stato anche contattato il veterinario reperibile dell’Asp, distretto di Castelvetrano, che ha consigliato di rimuovere le carcasse per il trasporto  in un luogo chiuso dove poter eseguire, domani, un esame approfondito per verificare le effettive cause della morte degli animali. Il trasporto è stato effettuato dagli operai della Polizia Municipale. Domani si avranno notizie più precise. Nel frattempo, gli agenti intervenuti hanno effettuato un monitoraggio della zona alla ricerca della presenza di eventuali esche avvelenate. Qualora fosse confermato il decesso per avvelenamento, sarà la informata l’autorità giudiziaria competente. Visti i numerosi episodi di avvelenamento di cani randagi verificatisi negli ultimi mesi, abbiamo sentito il Comandante della Polizia Municipale, Giuliano Panierino: “Purtroppo, tali fattispecie, sul nostro territorio, si stanno verificando con sempre maggiore frequenza. Dopo ogni episodio segnalato e riscontrato, abbiamo sempre effettuato le opportune verifiche e la bonifica delle zone interessate da eventuali esche avvelenate. Ma la cattiveria di chi non ama i nostri amici randagi non ha limiti. Noi, con le poche risorse disponibili, facciamo il possibile per arginare questo e altri fenomeni che riguardano il mondo animale per più, magari, ricevere aspre critiche, per aver speso qualche centinaio di euro per curare un randagio avvelenato, maltrattato o ammalato. Fortunatamente, posso contare sull’aiuto di tanti volontari che riescono ad arrivare dove non arriva la pubblica amministrazione, con enormi sforzi finanziari a titolo personale e impiegando il loro tempo libero. Pensi che, dall’inizio dell’anno ad oggi, abbiamo proceduto alla cattura di quasi 20 cani adulti e circa 70 cuccioli e, per la maggior parte di essi, grazie ai volontari, abbiamo già trovato una famiglia adottante, addirittura per un cane paralizzato agli arti posteriori per il quale è stato predisposto un apposito carrellino. Noi continuiamo con la nostra opera, insieme ai volontari, che ringrazio pubblicamente, alla ricerca della felicità per i nostri randagi”.

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