Assolto D’Alì, non aiutò la mafia

Il Senatore: Sono una persona perbene

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PALERMO, 30 SET – Il senatore Antonio D’Alì è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il gup Gianluca Francolini ha stabilito l’assoluzione “perchè il fatto non sussiste” per quanto riguarda i fatti successivi al 1994. Per le accuse antecedenti a quella data, invece, c’è il non luogo a procedere per prescrizione.

“L’assoluzione è la conferma dell’assoluta correttezza con cui ho sempre svolto la mia azione politica”, dice a caldo il senatore. “Sono una persona perbene, prendo atto che ci voleva una sentenza per affermarlo”. Alla domanda se la prescrizione possa avere comunque lasciato un’ombra sulla sua vicenda giudiziaria, il senatore taglia corto: “Il non luogo a procedere per prescrizione precede ogni valutazione di merito. Ecco perchè per me non resta nessuna ombra”.Il senatore del Pdl poi rivela. “La prima persona che mi ha chiamato per congratularsi è stato Berlusconi. Mi ha detto: ‘Abbiamo fatto bene a candidarti, perchè siamo sempre stati convinti della tua correttezza”.

“Le sentenze non si commentano – dice Gino Bosco, che assieme a Stefano Pellegrino assiste il senatore del Pdl -. Posso solo dire che non ho mai difeso mafiosi e questo processo ne è la conferma”.

fonte – http://livesicilia.it

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