Arrestato per spaccio pluripregiudicato marsalese

 Tratto in arresto  Antonino Bertolino, 40enne marsalese pluripregiudicato.  La sostanza sequestrata avrebbe consentito un indebito guadagno di circa 800 euro con il confezionamento di almeno 80-90 dosi.

BERTOLINO Antonino

MARSALA, 04 MAR – Negli ultimi giorni, anche in occasione del Carnevale, i Carabinieri della Compagnia di Marsala hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale nel territorio di Petrosino e nella città lilybetana, monitorando i soggetti sottoposti a misure coercitive o limitative della libertà personale, al fine di fornire una giusta cornice di sicurezza alla popolazione in giorni particolari e di festa.

Nell’ambito di tali servizi, una gazzella dell’Aliquota Radiomobile, diretta dal Maresciallo Capo Michele Felaco, ha tratto in arresto BERTOLINO ANTONINO, 40enne marsalese pluripregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Bertolino Antonino si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari: lo scorso ottobre, sempre i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Marsala, con la collaborazione del Nucleo Cinofili di Palermo, lo avevano arrestato per lo stesso reato, sequestrando circa trecento grammi di sostanze stupefacenti tra marijuana, eroina e metadone.

In questa circostanza, invece, durante un passaggio in via Istria dove lo stesso abita, il capoequipaggio della pattuglia decideva di fermarsi e controllare se Bertolino fosse presente a casa. Dopo aver citofonato, immediatamente Bertolino apriva la porta, si faceva riconoscere e cercava di chiudere il prima possibile il controllo dei militari. Insospettiti dall’atteggiamento elusivo, allora, i Carabinieri decidevano di effettuare una perquisizione locale all’interno dell’appartamento che aveva esito positivo: occultati in un sacchetto di plastica, infatti, venivano rinvenuti circa 100 grammi di marijuana, sottoposti a sequestro penale. Per Bertolino, quindi, scattavano di nuovo le manette ed in attesa del rito direttissimo, veniva ristretto nuovamente agli arresti domiciliari.

Vagliato l’operato dei militari dell’Arma, l’A.G. lilybetana ha convalidato l’arresto e confermato, al momento, la misura cautelare degli arresti domiciliari. La sostanza sequestrata avrebbe consentito un indebito guadagno di circa 800 euro con il confezionamento di almeno 80-90 dosi.

fonte e foto: CompNorm CC – Marsala

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