[Antimafia Regionale] Campobello: “Illegalità diffusa nella gestione della cosa pubblica”

commissione_mafia

CAMPOBELLO, 13 DIC – Mentre esce dalla porta, dove per un’ora di fila ha ascoltato i tre commissari straordinari del Comune, tiene sotto braccio una busta gialla e dice: «Qui c’è una situazione allarmante, un’illegalità diffusa nella gestione della cosa pubblica». Nello Musumeci, presidente della commissione regionale antimafia, ha appena finito di ascoltare Esther Mammano, Salvatore Mallemi e Massimo Signorello, i tre commissari ai quali il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, la scorsa settimana, ha prorogato di altre sei mesi la loro permanenza al Comune di Campobello, sciolto per mafia. Con lui, ieri mattina, sono arrivati i deputati Mimmo Fazio, Giovanni Lo Sciuto, Fabrizio Ferrandelli, Stefano Zito e Giorgio Ciaccio che, dopo Salemi (tappa di qualche settimana addietro), hanno voluto incontrare la commissione a Campobello di Mazara. «Ma non soltanto per ascoltare ma, evidenziate alcune criticità, per proporre le giuste riforme legislative all’attuale legislazione» ha spiegato Mimmo Fazio. Ed è il presidente Musumeci, al termine dell’audizione, a spiegare le ragioni: «È indispensabile l’esclusività dell’incarico – ha ribadito Musumeci – non commissari con doppi incarichi, e poi occorre una selezione a monte che riconosca anche capacità manageriali». Per Musumeci «non basta essere bravi a leggere gli atti ma è necessario rapportarsi con la comunità che va ascoltata». Ma Fazio apre anche il capitolo della burocrazia, quasi a lasciare intendere che una delle criticità riscontrate è anche quella: «A prescindere dalle responsabilità, è opportuno che, nei casi di comuni sciolti per mafia, si attui un interscambio di funzionari e dirigenti con altri enti locali». La Mammano, vice prefetto di servizio presso il Commissario dello Stato a Palermo e presidente della commissione straordinaria in Comune, dal canto suo lamenta la solitudine della commissione: «La città non ci tollera ma noi siamo qui per ripristinare la legalità, siamo al servizio dei cittadini che siamo sempre disponibili ad incontrare. Lettere anonime? Tante, ma poi forze sociali, produttive, volontariato e semplici cittadini, compresa un’associazione di giovani col quale avevamo avviato un dialogo mesi addietro, non vengono per incontrarci» spiega la Mammano. «La parte sana della città faccia sentire la propria voce» dice l’onorevole Musumeci. «Nella prossima assemblea pubblica mi aspetto che i cittadini intervengano per farci le giuste segnalazioni e dirci, effettivamente, cosa vuole la città» ha concluso la Mammano.

(nella foto: da sx, gli onorevoli Domenico Fazio,Giorgio Ciaccio, Fabrizio Ferrandelli, Nello Musumeci ed il vice – prefetto Esther Mammano, presidente della Commissione Straordinaria)

di Max  Firreri – GdS

Un pensiero riguardo “[Antimafia Regionale] Campobello: “Illegalità diffusa nella gestione della cosa pubblica”

  • 14 Dicembre, 2013 in 21:37
    Permalink

    Nello Musumeci, presidente della commissione regionale antimafia dice:

    «non basta essere bravi a leggere gli atti ma è necessario rapportarsi con la comunità che va ascoltata».

    La Mammano lamenta la solitudine della commissione:
    «La città non ci tollera ma noi siamo qui per ripristinare la legalità, siamo al servizio dei cittadini che siamo sempre disponibili ad incontrare.

    «La parte sana della città faccia sentire la propria voce» dice l’onorevole Musumeci. «Nella prossima assemblea pubblica mi aspetto che i cittadini intervengano per farci le giuste segnalazioni e dirci, effettivamente, cosa vuole la città» ha concluso la Mammano

    QUESTE SONO LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE ANTIMAFIA CHE SI AFFIDA ALLE DICHIARAZIONI DELLA COMMISSIONE INSEDIATA IN COMUNE ED IL BELLO E’ CHE SEMBRA QUASI VERO A PARTE IL FATTO CHE LA MAMMANO NON DICE PROPRIO TUTTO.

    Cara Mammano,e mi assumo tutte le mie responsabilità nello scriverlo,Lei è INDIFFERENTE sull’andamento della comunità in questo paese e posso anche dimostrarlo dato che a tutte le segnalazioni di gravi problemi per la salute pubblica in questo paese lei ha risposto con un bel NIENTE.
    – ci sono le mie segnalazioni e di altre persone sulla presenza massiccia di zecche durante la stagione estiva a tre fontane, torretta e Campobello a cui è seguito un bel NIENTE.
    – ci sono le segnalazioni sulla triste condizione strutturale delle nostre scuole che cadono a pezzi (letteralmente) sulle teste dei nostri figli a cui è seguito un bel NIENTE.
    – ci sono le segnalazioni sulla condizione igienico sanitaria delle nostre scuole dove si sono visti topi all’interno degli edifici e biscie nei giardini all’interno a cui è seguito un bel NIENTE.
    CI SONO TANTE ALTRE SEGNALAZIONI DI GENTE PER BENE,SANA, DI QUESTO PAESE A CUI NON E’ SEGUITO UN BEL NIENTE MA DI CONTRO PER L’EMERGENZA SANITARIA DEGLI IMMIGRATI NE E’ SEGUITO UN PRESIDIO SANITARIO (forse perché tutto evidenziato da Striscia la Notizia).
    IN OGNI CASO NON SONO QUI A DIRE COSA E’ O NON E’ GIUSTO MA SOLO COSA DOVREBBE ESSERE GIUSTO FARE PRIMA DI ARROGARSI IL DIRITTO DI DICHIARARCI TUTTI OSTILI NEI SUOI CONFRONTI E POCO PARTECIPI.

    Caro Presidente Musumeci (tra l’altro io l’ho pure votata alle ultime elezioni perché lei è ritenuto una persona seria e giusta nell’ambito politico) venga a vedere le condizioni in cui versano le nostre scuole e le aree antistanti (tombini usurati dal tempo-trappole per bambini appena usciti dalle scuole,incuria,sporcizia,muffa e quant’altro sia possibile immaginare).
    venga a vedere le condizioni igienico sanitarie delle nostre frazioni durante la prossima stagione estiva che se uguali alla precedente a dir poco definirei indecenti e vergognose.
    venga e chieda in strada,alla gente,quali sono i Gravi Problemi di questa comunità che versa nell’indifferenza di chi investito dallo stato avrebbe dovuto almeno riportare un lieve raggio di decenza al paese.

    Cara Mammano,noi non siamo animali!! mio figlio di 7 anni si rifiutava di urinare a scuola e non soltanto lui per le pessime condizioni igienico sanitarie e non credo che lui abbia colpe (e neanch’io) sullo stato attuale delle cose in questo comune quindi proprio per garantire un minimo di legalità (compito che le è stato affidato e che lei ha rimarcato nell’incontro con il pres. Musumeci) prenda i giusti provvedimenti,legga le nostre reali lamentele e si metta all’opera per riportare un barlume di decenza in questa comunità !!
    Davide Riggio
    SAREBBE CORRETTO PUBBLICARE QUESTO SFOGO COME ARTICOLO E NON COME COMMENTO,SPERO LO FACCIATE TITOLANDOLO “Al Pres. Nello Musumeci da chi a Campobello ha paura a lasciare i figli a scuola”.Grazie

    Risposta

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