Santa Ninfa: Si è chiusa la seconda edizione del «Sikano fest», quattro giorni di emozioni e riflessioni

Dodici appuntamenti, centinaia di spettatori che neppure la pioggia dell’ultima sera ha fermato, incontri, concerti, degustazioni. La seconda edizione del «Sikano fest», la kermesse culturale di incontri e confronti dedicata alla poesia, alla filosofia, alla musica, con corollario di laboratori didattici che si è chiusa domenica, ha confermato quel che di buono aveva fatto vedere già lo scorso anno. Con una edizione, questa del 2019, allungata rispetto alla precedente (quattro giorni al posto di tre), ha dimostrato che si può fare promozione culturale di alto livello, come hanno confermato i partecipatissimi rendez-vous serali con la poetessa Mariangela Gualtieri, i musicisti Massimiliano Ramo e Arcangelo Gruppuso, il chitarrista Francesco Buzzurro e il «Valentina Ferreri ensemble». Ricchi di spunti di riflessione le presentazioni di libri, con l’emozionante climax costituito da «Lacrime di sale», del medico di frontiera a Lampedusa (oggi parlamentare europeo) Pietro Bartolo, che è riuscito a commuovere fino alle lacrime i presenti con le storie drammatiche di naufragi e naufraghi. «Questa seconda edizione del Sikano fest – commenta l’assessore alla Cultura, Linda Genco – è stata molto apprezzata per i momenti musicali di alta qualità e per le grandi emozioni trasmesse dalla poesia e dalla scrittura. Particolarmente toccante è stato l’incontro con Pietro Bartolo e le sue forti verità sulle condizioni disumane in cui giungono i migranti sulle nostre coste». (Nella foto un momento del festival)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: