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Santa Ninfa: Domenica arrivano i camminatori dell’Antica trasversale sicula

SANTA NINFA, 13 OTT. – Giungeranno domenica pomeriggio, 14 ottobre, i camminatori dell’Antica trasversale sicula. Partiti da Mozia domenica scorsa, i globetrotter arriveranno al castello di Rampinzeri di Santa Ninfa al termine della settima tappa del loro lungo cammino attraverso l’isola fino a Kamarina. In mattinata prenderanno le mosse da Salemi, uno dei borghi più belli d’Italia con le sue tre aree archeologiche, dove questa mattina alle 10 si è tenuta la conferenza di presentazione delle tappe belicine della “spedizione” alla presenza dei sindaci dei comuni attraversati. Da Salemi, quindi, procederanno verso Gibellina nuova (la città rifondata dopo il terremoto del 1968, oggi vero e proprio museo dell’arte contemporanea “a cielo aperto”), e da qui, dopo un pranzo frugale, in direzione di Santa Ninfa. I camminatori attraverseranno quindi la riserva naturale delle grotte carsiche fino alla necropoli sicana di Monte Finestrelle (dove probabilmente trovarono rifugio, tra il IX e l’VIII secolo avanti Cristo, i sicani scacciati dagli elimi dall’insediamento di Mokarta a Salemi) e da qui faranno tappa al castello di Rampinzeri, l’antico baglio del Seicento, sede dalla riserva e di proprietà del Comune, citato da Tomasi di Lampedusa nel suo celebre romanzo «Il gattopardo».
Qui dormiranno nel granaio del castello messo a disposizione dal Comune. L’indomani mattina, lunedì, ripartiranno alla volta di Poggioreale.
La Trasversale. La Trasversale sicula attraverserà sette province, raggiungerà alcuni dei principali siti archeologici dell’isola, numerose aree naturalistiche e farà ingresso in diversi musei, suggestivi centri storici e molteplici insediamenti rurali tradizionali. La manifestazione, a cui il Ministero per i Beni e le attività culturali ha assegnato il marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, abbraccia oltre quaranta comuni che daranno ospitalità ai camminatori, i quali, dalla costa occidentale trapanese, attraversando l’entroterra, raggiungeranno quella orientale ragusana. Ad attendere iglobetrotter provenienti dall’intera Isola, da altre regioni italiane ed anche dall’estero, saranno le numerose associazioni locali e le Pro Loco che cureranno l’accoglienza e accompagneranno i “pionieri” alla scoperta delle bellezze del territorio. Tutti coloro che volessero prendere parte al cammino possono consultare il sito www.trasversalesicula.it e scaricare il modulo di partecipazione, il calendario con le tappe e il progetto. Gli aggiornamenti, e le precedenti esperienze, sono visionabili anche sulla pagina facebook «Trasversale Sicula».

La storia e il tracciato. La manifestazione si inserisce all’interno di un progetto più ampio di recupero e di valorizzazione di un antico tracciato individuato seguendo gli studi degli archeologi Biagio Pace (tra i fondatori, nello secolo scorso, della scuola di Topografia Antica italiana e ordinario all’Università «La Sapienza» di Roma) e Giovanni Uggeri (professore emerito della stessa Università), che hanno individuato un reticolo di Trasversali sicule del periodo greco che collegavano Camarina alle principali città greche, indigene e puniche della Sicilia orientale e occidentale.

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Un pensiero riguardo “Santa Ninfa: Domenica arrivano i camminatori dell’Antica trasversale sicula

  • 13 ottobre, 2018 in 13:52
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    La trasversale è bellissima, non si discute, ma la sua fondatezza storica lascia molti molti dubbi.

    Risposta

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