Santa Ninfa. Casa di riposo, la crisi è alle spalle: Parla il commissario Mirrione

SANTA NINFA, 29 GEN – La crisi è ormai alle spalle. La Casa di riposo per anziani «Maria addolorata» guarda avanti con fiducia e ottimismo. Fiducia e ottimismo che trapelano dalle parole del commissario straordinario che guida la struttura, Pietro Mirrione (nella foto), alla prese con un delicato lavoro di risanamento. In questi giorni la Casa di riposo è quasi al completo: 46 ospiti su 50 posti disponibili. «E altri due sono in attesa», precisa Mirrione.
Le difficoltà delle Ipab di altri comuni della provincia, alcune delle quali hanno chiuso i battenti, hanno fatto sì che molti si rivolgessero alla struttura di Santa Ninfa, da sempre un fiore all’occhiello per il territorio e la comunità. Mirrione snocciola i dati: quattordici ospiti arrivano da Marsala, sei da Trapani, due da Salemi, uno da Erice. Spicca la presenza di anziani dai due comuni più grandi della provincia: segno evidente dell’attrattività della struttura santaninfese. «Sfatiamo – precisa Mirrione – il luogo comune che la Casa di riposo navighi in cattive acque. Certo – ammette il commissario – i problemi ci sono, ma qui ho trovato professionalità, competenza, disponibilità, voglia di lavorare. E poi – aggiunge – l’appoggio dell’amministrazione comunale, che ci ha sostenuto anche finanziariamente con un contributo straordinario».
«La Casa di riposo – commenta, dal canto suo, il sindaco Giuseppe Lombardino – è importante per gli anziani ospiti, per le loro famiglie e per chi vi lavora. Il Comune è al fianco del commissario Mirrione, che sta portando avanti un’importante opera per riportare la struttura ai fasti del passato».

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