Santa Ninfa. Calato il sipario sulla ventiquattresima sagra della salsiccia: oltre quarantamila presenze

SANTA NINFA. Oltre quarantamila persone, arrivate anche dalle province di Palermo e Agrigento, hanno affollato il week-end che il Comune di Santa Ninfa, con il patrocinio dell’Unione dei comuni del Belice e la collaborazione dei commercianti locali, ha dedicato alla ormai tradizionale sagra della salsiccia, giunta quest’anno alla ventiquattresima edizione. Nella cittadina collinare, lungo l’asse viario che da viale Pio La Torre “sale” per viale Piersanti Mattarella, i visitatori, tra cui numerosissimi turisti, hanno potuto degustare, nei cinquantadue stand allestiti per l’occasione, oltre alla salsiccia accompagnata dal bicchiere di vino, vari prodotti tipici del territorio. Ce n’era infatti per tutti i gusti: pasta, carne, focacce, arrosticini, panelle, dolci, formaggi, frutta di stagione. «Santa Ninfa – commenta il sindaco Giuseppe Lombardino – ha ancora una volta dimostrato come la sinergia tra le sue componenti produttive riesca a dare eccellenti risultati. La sagra della salsiccia – aggiunge il sindaco – è una grande festa popolare che ogni anno coinvolge l’intera cittadina: tutti infatti si prodigano per far bene e dare, ai visitatori, l’immagine di una comunità laboriosa ed ospitale». Ottimi affari, ovviamente, anche quest’anno per le attività commerciali, i produttori e i macellai locali. Una ricaduta economica importante che dimostra come il turismo gastronomico costituisca ormai una fetta importante del più complessivo sistema turistico.
Da alcuni anni, poi, non è solo la salsiccia la protagonista della sagra, ormai entrata di diritto nel circuito delle sagre del gusto. Da sette anni, ossia da quando l’amministrazione ha coraggiosamente deciso di “spalmare” la sagra nel corso di un intero fine-settimana, grande spazio è stato dato a tutti i prodotti gastronomici del territorio: quindi formaggi, cassatelle, ricotta, busiate, arancine, arrosticini, facacce, panelle, pizzicotti, pannocchie di mais, angurie, meloni gialli, miele. Tutto il repertorio, insomma, di ciò che l’agricoltura e la zootecnia possono offrire da queste parti.
Ad allietare i visitatori, sedici gruppi musicali che hanno animato le due serate. Anche quest’anno è stata poi prevista un’apposita area per i giochi e i gonfiabili per i bambini. Novità dell’edizione numero ventiquattro, i «cooking show» condotti da Maurizio Artusi e che hanno visto la partecipazione degli chef Paolo Austero (sabato 3) e Fabio Potenzano (domenica 4), che hanno presentato i lori piatti a base di salsiccia ad un qualificato parterre di autorità e giornalisti.
Calato il sipario, il Comune dà appuntamento a novembre, con la sagra della pecora del Belice: «Gusta la pecora», questo il nome della manifestazione gastronomica, giungerà quest’anno alla quinta edizione. (Nella foto, la fiumana di gente ieri sera)

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