[Rifiuti] Campobello. Si promuove il “Compostaggio domestico”

Previsti incentivi economici sulla parte variabile della TARI. Il sindaco Castiglione ribadisce che per il conferimento “porta a porta” dell’organico bisogna utilizzare esclusivamente sacchetti biodegradabili

REDAZIONE, 11 GEN – L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Castiglione promuove la pratica del “compostaggio domestico” al fine di ridurre la quantità di rifiuti organici conferiti nel servizio pubblico, incentivando i cittadini mediante sgravi sulla parte variabile della Tariffa sui Rifiuti.

L’importante progetto s’inserisce nell’ambito di una serie di attività e di iniziative che l’Amministrazione comunale di Campobello sta mettendo in campo da circa due anni con l’obiettivo di incrementare sempre di più le percentuali di raccolta differenziata, salvaguardando l’ambiente e riducendo considerevolmente la quantità di rifiuti indifferenziati da conferire in discarica.

La proposta elaborata dall’Ufficio Aro del Comune, su indicazione del Sindaco, è stata sottoposta all’esame del Consiglio comunale, che nella seduta del 29 dicembre 2018 ha approvato il “Regolamento per la pratica del compostaggio domestico”.

In base a tale regolamento, in particolare, i cittadini che intendono praticare il compostaggio domestico, trattando i rifiuti organici provenienti da piccole aree verdi (sfalci di erba, fiori recisi, piccole potature) e dall’attività domestica (scarti di cibo, etc), potranno utilizzare apposite compostiere fornite in comodato d’uso gratuito dal Comune.

La “compostiera” è un contenitore progettato per portare a termine il processo di compostaggio di quantità di scarti biodegradabili prodotti da una famiglia media di 3-4 persone con un giardino di 80/100 mq.

Dalla trasformazione di tali rifiuti si ottiene un terriccio naturale detto “compost” molto utile per fertilizzare e mantenere sani orti e giardini. L’utilizzo del compost è infatti consigliabile poiché, a differenza dei concimi chimici, esso ha una notevole capacità agronomica migliorando la struttura del terreno e aumentandone la fertilità senza inquinare.

I cittadini interessati ad aderire al progetto di compostaggio domestico possono presentare istanza al Comune mediante la compilazione dell’apposito modello pubblicato nella sezione “Informa Ambiente” del sito istituzionale dell’ente locale, all’indirizzo www.comune.campobellodimazara.tp.it.

Per ulteriori informazioni riguardo anche gli incentivi economici previsti, è possibile consultare integralmente il Regolamento pubblicato sul sito del Comune, rivolgersi all’ufficio Aro nelle giornate di ricevimento del pubblico (lunedì, mercoledì e venerdì ore 10-13), o contattare gli uffici comunali al numero 0924 47962 – interni 317 e 318.

«L’Amministrazione comunale – afferma il sindaco Castiglione – sta mettendo in campo tutte le possibili strategie al fine di incentivare i cittadini a fare una corretta raccolta differenziata, prevedendo adesso anche la possibilità di ridurre la tassa sui rifiuti per le utenze che si avvarranno della corretta pratica del compostaggio domestico. Con l’occasione, mi preme anche ribadire ai cittadini che invece continueranno a conferire l’organico secondo il calendario di raccolta “porta a porta”, che bisogna utilizzare esclusivamente sacchetti biodegradabili, così come espressamente indicato nell’ordinanza sindacale. A causa dell’uso improprio da parte di tanti concittadini dei normali sacchetti di plastica anche per il conferimento della frazione umida, infatti, il nostro Comune ha purtroppo ricevuto delle formali contestazioni da parte della piattaforma convenzionata».                  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: