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REGIONE, DIRITTO ALLO STUDIO: RADICALE CAMBIAMENTO DELLA RISTORAZIONE UNIVERSITARIA CON L’ERSU. LA NUOVA MENSA SANTI ROMANO

REDAZIONE, 30 OTT – Un appalto del valore di 14milioni di euro, per una durata massima di 5 anni e l’erogazione di circa 2,5 milioni di pasti; mentre 60 sono gli addetti che la COT ristorazione impiegherà per eseguire il nuovo contratto con l’ERSU Palermo, l’ente della Regione Siciliana che fornisce servizi (ristorazione collettiva e 732 posti letto) e benefici (borse di studio) agli studenti universitari e AFAM della Sicilia occidentale.

Presso l’Ersu Palermo, oggi diretto dal commissario straordinario Giuseppe Amodei, indicato dall’assessore regionale Roberto Lagalla, lavorano oggi 65 unità di personale del comparto regionale (28 unità in dotazione organica  dell’Ersu, di cui 3 dirigenti + 37 dipendenti regionali distaccati prevalentemente dal Dipartimento regionale Istruzione e Formazione. Ben 8 sono le sedi di servizio Ersu Palermo, dislocate negli uffici e residenze universitarie tra: Palermo (Santi Romano, San Saverio, Biscottari, Casa del Goliardo/ex Hotel de France, Santissima Nunziata, Schiavuzzo), Caltanissetta (San Domenico), Agrigento (ITG Brunelleschi).

LE NUOVE MENSE – Fino a Giugno 2018 erano tre i centri di ristorazione collettiva a disposizione degli studenti: Santi Romano, San Saverio e Ospedale Civico (Area Policlinico Universitario). Con il nuovo sistema di ristorazione, che è appena partito e andrà a regime entro gennaio 2019, si va verso un sistema più capillare: si confermano con un’integrale ristrutturazione Santi Romano (dentro la cittadella universitaria) e San Saverio (in via G. Di Cristina), nonché la mensa dell’Ospedale Civico (zona Policlinico Universitario); si aprono nuovi centri di ristorazione in quattro punti del centro storico di Palermo sede di residenze universitarie, ovvero Casa del Goliardo/ex Hotel de France (in piazza Marina), Schiavuzzo (via Schiavuzzo-piazza Rivoluzione),  Santissima Nunziata(Piazza Casa Professa–Giurisprudenza), Biscottari (via Biscottari–zona Cattedrale/Albergheria). Un servizio vicino non solo agli studenti di Palermo ma anche a quelli dei Consorzi Universitari di Agrigento (città sede anche dell’Accademia Michelangelo), Caltanissetta e Trapani (città sede anche del Conservatorio di Musica Scontrino e dell’Accademia Kandiskij): infatti, anche in queste città, entro novembre 2018, partirà il servizio di ristorazione. Ma si sta lavorando anche per l’apertura del servizio in favore degli studenti del Conservatorio Bellini di Palermo (in via Squarcialupo) e l’Università pubblica non Statale LUMSA (via Filippo Parlatore) le cui istituzioni hanno già manifestato la disponibilità, mentre si è in attesa di un riscontro da parte dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo.

L’APP My RistoCLOUD – Il nuovo sistema di ristorazione, varato dalla Regione Siciliana attraverso l’Ersu Palermo, prevede anche un sistema innovativo per la prenotazione e la programmazione dell’alimentazione da parte degli studenti attraverso un’apposita APP (My RistoCLOUD), consultabile dallo Smartphone e che consente di: prendere visione dei menu, delle ricette, navigando tra le pietanze previste per la giornata, visualizzando la loro composizione dal punto di vista organolettico, nutrizionale e bromatologico (ndr: scienza dell’alimentazione che studia la natura chimica, il valore nutritivo, la conservazione, le alterazioni delle sostanze alimentari), essere informati su ingredienti o eventuali sostanze potenzialmente allergizzanti o foriere di intolleranze. Tramite l’APP si potrà prendere visione dei singoli ingredienti e degli eventuali marchi di tutela (es. prodotto DOP, IGP, BIO, prodotti del territorio, locale…) con il relativo calendario della stagionalità o reperibilità sul mercato. E al termine del pasto, l’utente potrà anche esprimere il proprio gradimento sulle pietanze e sul servizio.

IL PROGETTO ALIMENTARE – La dieta mediterranea, alla quale sono ispirati tutti i menu, sarà somministrata per lo più attraverso prodotti freschi e di stagione, preparati secondo ricette tradizionali.

I principi ispiratori del progetto alimentare Cot per l’Ersu Palermo sono: il Territorio (utilizzo di produzioni siciliane con alta percentuale di prodotti biologici e locali di stagione, molti a denominazione protetta DOP, IGP e PAT); le Tradizioni (promozione di gastronomia siciliana); l’Utenza con l’uso di prodotti provenienti dal commercio equo-solidale e/o da terreni confiscati alle mafie nonché proposte gastronomiche vegetariane e vegane o legate a dettami religiosi; la salute (sicurezza alimentare e nutrizionale attraverso l’informazione sulla composizione delle ricette, la provenienza dei prodotti, la presenza di sostanze allergeniche, i valori nutrizionali delle ricette). Alla base il rispetto delle raccomandazioni scientifiche in campo nutrizionale, facendo riferimento alla Dieta Mediterranea, dal 2010 inserita dall’UNESCO fra i beni culturali immateriali dell’umanità.

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LA NUOVA MENSA SANTI ROMANO – Presso la mensa Santi Romano – realizzata dal gruppo internazionale di progettazione Urban Future Organization –  saranno attivi: la linea self-service, la pizzeria, la linea salad (insalate composte), l’hamburgheria, il take away.

Si è provveduto a una nuova tinteggiatura degli ambienti per renderli più accoglienti e vivibili, utilizzando diverse tonalità di grigi per soffitti e pareti.

Sono state inserite colonnine ricarica devices e impianti di diffusione sonora. Allo stesso tempo è stata realizzata la predisposizione nell’ottica di possibili inserimenti futuri di videoproiettori. Realizzate anche pannellature, scritte in rilievo sulle murature, la localizzazione degli ambienti con le loro funzioni.

Diverse le postazioni a sedere per i diversamente abili, così come le indicazioni dei percorsi da seguire per l’accesso ai servizi forniti, grazie all’illuminazione totalmente revisionata, a pannelli/monitor digitali e banconi retro-illuminati.

Facile individuazione della zona docenti e studenti al piano primo, o della sala pizzeria e hamburgheria al piano terra. Apposita area anche per il  servizio del take-away. Presenti anche formazioni di pareti vegetali realizzate con l’utilizzo di muschio.

Nei bagni nuovi sanitari e rubinetterie, piastrelle con diffusori aria sapone con sensori di avvicinamento; lo stesso per i bagni dei portatori di disabilità. Le soluzioni adottate consentono un risparmio idrico del 40-50% rispetto a un sistema tradizionale.

Realizzata un’area lounge, filtro tra la residenza studentesca e la mensa vera e propria, in cui poter sostare in relax e passare del tempo libero, anche fuori dall’orario di apertura della mensa. Altra peculiarità è la caratterizzazione dei suoi prospetti esterni attraverso l’inserimento di una facciata continua in vetro retro illuminato RGB. Illuminazione LED RGB che permette di poter cambiare il colore per variazione e intensità luminosa, ottenendo tutta la scala dei colori così da creare atmosfere particolari nelle ore serali e notturne.

Per il risparmio energetico, una nuova installazione di corpi illuminanti a led.

LO STUDIO ARCHITETTONICO “URBAN FUTURE ORGANIZATION” – Il CNS per la realizzazione delle opere si è avvalso della consulenza del gruppo internazionale di progettazione Urban Future Organization. Fondato nel 1996 da Francesco Giordano (Italia), Claudio Lucchesi (Italia), Andrew Yau (Hong Kong), Denis Balent(Slovacchia) e Jonas Lundberg (Svezia) con l’apertura degli studi di Messina e Londra; si aggiungono nel tempo gli studi di Goteborg, Stoccolma, Oslo, Copenaghen, Atene, Rotterdam, Reykjavik, Sidney, Seoul, Pechino, Taipei, Jeddha, Lincoln e Istanbul.

Nella sede di Messina, UFO srl, operano gli architetti Francesco Giordano, Claudio Lucchesi, Carmela Notaristefano, Elena Trio, Anna Liuzzo, Salvatore Fiorello, Antonino Marzo, Giuseppe Giordano.

Lo studio UFO è vincitore di diversi concorsi e progettazioni internazionali(Sarajevo, Castelmola, Etna Nord, Milano, Amalfi, Shenzen (Cina), Milazzo, Biennale di Venezia, Catania, Messina, Oxford, Seul (Sud Korea), Swuon, Ho Chi Min City (Vietnam) , Dapeng (Cina), Jakarta, Russia, Malta.

GLI UTENTI ERSU – L’ente della Regione Siciliana, Ersu Palermo, sottoposto al controllo e alla vigilanza dell’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione professionale, si rivolge a un bacino d’utenza composto da circa 40mila studenti universitari che studiano nella Sicilia occidentale: dell’Università degli Studi di Palermo, dei  Consorzi Universitari di Trapani, di Agrigento, di Caltanissetta; dell’Università Pubblica non statale LUMSA di Palermo. Tra gli utenti ERSU anche gli studenti AFAM (Alta formazione artistica e musicale): delle Accademie di Belle Arti di Palermo, “Kandinskij” di Trapani, “Abadir” di San Martino delle Scale, “Michelangelo” di Agrigento; dei Conservatori di Musica “Bellini” di Palermo, “Scontrino” di Trapani, “Toscanini” di Ribera.

Il costo del pasto – che può essere fruito anche in modo frazionato, sia per motivi dietologici che per disincentivare gli sprechi alimentari – varia in base alla condizione dello studente che ha la gratuità se vincitore di borsa di studio (fino a 2 pasti al giorno se fuori sede, 1 pasto al giorno se studente pendolare o in sede) mentre paga in base al reddito ISEEU negli altri casi, da un minimo di 1,6 euro (per un pasto intero) a un massimo di 5,8 euro (per un pasto completo) con un reddito ISEEU superiore a 40mila euro.

Costo a carico dello studente per il pasto intero:  I Fascia (Iseeu da 0 a 6.404,5) 1,6 euro; II Fascia (Iseeu da 6.404,51 a 12.809,0) 2,1 euro; III Fascia (Iseeu da 12.809,1 a 19.213,51) 2,6 euro; IV Fascia (Iseeu da 19.213,52 a 30.000) 3,7 euro; V Fascia (Iseeu da 30.000,1 a 40.000) 4,7 euro; VI Fascia (Iseeu superiore a  40.000,1) 5,8 euro.

IL MENU DEL 30 OTTOBRE PER L’INAUGURAZIONE

In occasione dell’apertura della nuova Mensa Santi Romano la Cot Ristorazione ha preparato un menu in chiave totalmente siciliana, leit motiv cui si ispira giornalmente il menu che verrà somministrato agli studenti.

PRIMI: Sformatino di pasta bio con broccoli “arriminati”, suino nero dei nebrodi (slow food) e cristalli di pangrattato; Corvetto di riso con zucca rossa e fonduta di Ragusano dop; Penne integrali bio (marchio Libera terra) alla norma rivisitata con pomodoro siccagno bio (marchio Libera Terra) e Vastedda del Belice dop.

SECONDI: Crocchette di maialino in crosta di pistacchio di Bronte dop; Scrigno di Spada agli agrumi di Sicilia; Controfiletto di vitellina farcito ai giritelli, tuma (slow food) dei monti sicani e finocchietto selvatico.

CONTORNI: Broccoletti saltati all’acciuga e uvetta sultanina di Pantelleria; Insalata di arance, finocchi, aringa e scalogno; Misticanza di stagione e olio evo bio.

DOLCE: Coppa ai profumi di Sicilia e Tanit di Pantelleria doc.

 

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