Regione, diritto allo studio: l’Ersu Palermo, da lunedi’ 20 maggio, parte con il servizio di ristorazione ad Agrigento e Caltanissetta

Dopo l’avvio del servizio di ristorazione a Trapani con il ristorante “Il Pilota” (Stazione Marittima – via Ammiraglio Staiti), il 15 gennaio scorso, adesso è la volta di Caltanissetta e Agrigento, sedi rispettivamente di importanti corsi di laurea dove, a partire da lunedì 20 maggio 2019 sarà attivato il servizio mensa in convenzione (tramite l’aggiudicataria dell’appalto, COT ristorazione) presso due strutture per ogni città: 1) Risto-service “Don Chisciotte” via Mazzini, 140 Agrigento; 2) Bar self-service “Sempre ghiotti”, via delle Industrie snc Zona Industriale Aragona/Agrigento/Favara; 3) “Moulin rouge” bar ristorante, via Leone XIII, 30/32 Caltanissetta; 4) Bar “La Paglia di Calcedonio La Paglia & C.” via L. Russo, 1 Caltanissetta.

Le cinque strutture di Agrigento, Caltanissetta e Trapani si aggiungono alle quattro  già operative a Palermo: Santi Romano, San Saverio, Santissima Nunziata e Mensa Policlinico-Edificio 19 Ospedale Civico. Il bacino degli studenti che possono fruire del servizio è composto da circa 40mila studenti universitari che studiano in Sicilia occidentale: dell’Università degli Studi di Palermo, dei Consorzi Universitari di Trapani, di Agrigento, di Caltanissetta; dell’Università Pubblica non statale LUMSA di Palermo. Tra gli utenti ERSU anche gli studenti AFAM (Alta formazione artistica e musicale): delle Accademie di Belle Arti di Palermo, “Kandinskij” di Trapani, “Abadir” di San Martino delle Scale, “Michelangelo” di Agrigento; dei Conservatori di Musica “Bellini” di Palermo, “Scontrino” di Trapani, “Toscanini” di Ribera.

L’ampliamento del servizio – che porta a nove i luoghi di ristorazione universitaria destinati agli studenti del bacino ERSU Palermo – era stato annunciato, durante l’inaugurazione della mensa Santi Romano il 30 ottobre scorso, dal commissario straordinario Giuseppe Amodei e dall’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Roberto Lagalla. Obiettivo di Regione Siciliana ed Ersu è quello di garantire una sempre maggiore vicinanza agli studenti con un servizio di qualità a cui corrisponda anche una presenza capillare sul territorio di competenza.

Il costo del pasto – che può essere fruito dallo studente universitario anche in modo frazionato, sia per motivi dietologici che per disincentivare gli sprechi alimentari – varia in base alla condizione dello studente: che gode del beneficio della gratuità se vincitore di borsa di studio (fino a 2 pasti al giorno se fuori sede, 1 pasto al giorno se studente pendolare o in sede), mentre paga in base al reddito ISEEU negli altri casi, da un minimo di 1,6 euro (per un pasto intero) a un massimo di 5,8 euro (per un pasto completo) con un reddito ISEEU superiore a 40mila euro.

Il costo a carico dello studente per il pasto intero è: I Fascia (Iseeu da 0 a 6.404,5) 1,6 euro; II Fascia (Iseeu da 6.404,51 a 12.809,0) 2,1 euro; III Fascia (Iseeu da 12.809,1 a 19.213,51) 2,6 euro; IV Fascia (Iseeu da 19.213,52 a 30.000) 3,7 euro; V Fascia (Iseeu da 30.000,1 a 40.000) 4,7 euro; VI Fascia (Iseeu superiore a 40.000,1) 5,8 euro.

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