[Politica] Campobello. L’Opposizione consegna “le pagelle” alla Maggioranza

REDAZIONE, 09 GEN – Partiti!!!  Non partiti politici, di quelli nemmeno l’ombra, partiti come inizio di una lunga, lunghissima campagna elettorale che impegnerebbe i duellanti per l’intero 2019. Cambi in Giunta, denunce contro presunte pratiche clientelari, sono stati i primi momenti, seppur modesti, della vita politica cittadina. Oggi arrivano le pagelle, concise e dichiaratamente di parte del Movimento Io Amo Campobello

Le pagelle

La pagella sulla giunta comunale, per dare la nostra modesta opinione sull’operato degli amministratori.

Il voto è complessivo e non è appellabile né dinanzi al TAR, né dinnanzi al Consiglio di Stato, tantomeno alla Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo.

Speriamo che tale iniziativa sia vissuta da tutti come una simpatica valutazione politica-amministrativa.

Iniziamo subito dal Sindaco.

Giuseppe Castiglione (sindaco), voto 3: Una lunga esperienza politica amministrativa. Nel 1990 prima consigliere comunale, poi assessore alla pubblica istruzione fino al 1992 quando il Comune viene sciolto per infiltrazione mafiosa. Nel 2006 Presidente del consiglio fino al 2012 quando il nostro comune viene risciolto per mafia. Data la sua esperienza pensavamo nel suo impegno, invece solo “parole parole”, con scarsissimi risultati, vive solo sulle iniziative dei suoi predecessori.

Il suo trasformismo politico ha generato una confusione dei ruoli consiliari, con  l’accaparrarsi di alcuni consiglieri di opposizione trasformandoli in “pretoriani” e la consequenziale fuori uscita di altri consiglieri della maggioranza. Oggi assistiamo ad un inconsueto messaggio nei social di un soggetto, che salito sul cavallo vincente per “offrire” gli eventi mondani, sussurra: “siamo vicini vicini” e rimaniamo in attesa……..;

L’unico successo straordinario del sindaco , il posizionamento di “trappole per topi”.

Nino Accardo (vice sindaco) voto 4,5. Una lunghissima esperienza politico-amministrativa. Dopo la tanto agognata nomina a vice sindaco non è più l’uomo di una volta. Persona sempre educata e garbata, brilla per il suo invisibile attivismo nelle iniziative. Sembra più interessato ai rifiuti che alla staticità degli edifici scolastici.

Si fa voler bene, è uno dei pochi “vecchi” politici, ma ormai risulta un mito in disuso. Al quanto inopportuna la sua nomina che pur di averla ha crocifisso il Partito Democratico.

Vito Firreri (assessore, voto 4,5: poteva meritare qualcosa in più, per l’impegno dimostrato all’inizio della sua nomina, ma il suo impegno principale lo tiene spesso lontano dal palazzo comunale. Non perde il “vizietto” dei rimborsi, con un notevole costo per la comunità campobellese. Nell’ultimo anno ha collezionato numerosi scivoloni sulla viabilità. Prima a Campobello (via Fiera dell’Eremita/via Marconi), poi nelle frazioni ed in particolare a Tre fontane creando un disastro e confusione viaria, attivando tutte le critiche sul suo ruolo.

Valentina Accardo (assessore) voto 4 – -: Si attiva parecchio, non manca quasi mai, nel formare il codazzo del sindaco. Mandano Lei a presenziare gli eventi minori, ma in confronto al suo predecessore di certo è meno preparata.

Non brilla per l’empatia e simpatia ma si sa, non è modificabile il detto popolare “non bisogna essere una cima”. Una professionista architetto più interessata ai lavori pubblici anziché presentare il nuovo piano regolatore ed un interesse complessivo nell’urbanistica.

I bookmakers della maggioranza puntano su di lei, sarà pronta a subentrare al sindaco nel caso in cui si mettesse male? Deve ancora dimostrare di guadagnarsi il compenso.

Lillo Dilluvio (assessore), voto 5 -: L’impegno sembra esserci, ma spesso non basta. Pronto a farsi carico delle istanze e segnalazioni, è certamente il più reattivo della giunta comunale. Ci aspettavamo che andasse dal sindaco a pretendere più soldi per i servizi sociali. Due gravi note negative. La prima il poco interesse per lo sport dato che in quattro anni l’Amministrazione non è riuscita ad adeguare il campo sportivo, riuscendo invece a far scomparire lo sport a Campobello di Mazara. L’unica associazione sportiva rimasta è quella della pallacanestro che  si allena e gioca nella palestra dell’Istituto per geometri. La seconda nota negativa: delegare in toto la realizzazione delle manifestazioni degli spettacoli ad un mediocre quanto inefficace direttore artistico, ottenendo un flop complessivo.

Qualcuno punta su un suo abbandono prima della scadenza per far posto a qualcosa sul domani………

Considerazioni finali

La scarsa presenza dei cittadini ai mercatini natalizi (altro flop) evidenzia ancora una volta i limiti di questo Sindaco e delle progettualità proposte.

In una situazione ormai drammatica come questa, qualsiasi sindaco cercherebbe di mettere in campo tutte le possibili sinergie e idee per rifondare l’attività amministrativa nel nostro Comune. Invece il sindaco e la sua maggioranza, che dopo tanti proclami non sanno più come rimediare, continuano con il loro comportamento sconsiderato che sta portando la nostra comunità sull’orlo del baratro.

E’ evidente che l’amministrazione naviga a vista, agendo con superficialità e negligenza, non essendo in grado nemmeno di rispettare quelle che sono le normali scadenze per una corretta gestione della cosa pubblica.

In questi giorni il Sindaco va replicando che essendo il 2019 l’ultimo anno prima del voto amministrativo ci sbalordirà….. Infatti siamo allibiti……………….!!!!

p. Il Coordinamento: Mario Giorgi

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