Palermo. Celebrati i 20 anni del Banco Alimentare nella Sicilia Occidentale

REDAZIONE, 16 NOV – Celebrati oggi a Palermo i 20 anni di attività del Banco alimentare nella Sicilia Occidentale presso la Missione di Speranza e Carità di Biagio Conte. In una chiesa gremita di rappresentanti di enti caritativi, gente comune e ragazzi è stata presentata la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si svolgerà in tutta Italia il prossimo 30 novembre. Presenti anche i responsabili nazionali e regionali del Banco Alimentare.

L’incontro è stato anche una occasione per un forte appello alle istituzioni regionali.

La Regione Siciliana, infatti, ha tagliato drasticamente il contributo economico al Banco Alimentare, che verrebbe così costretto a ridurre le proprie attività di interesse generale a favore delle 725 strutture caritative che assistono in Sicilia 226.445 persone in condizione di povertà.

I responsabili del Banco hanno ribadito che a pagare le conseguenze di questa situazione non sarebbero solo i poveri, ma tutti i siciliani.

Fra le autorità presenti, Don Carmelo Vicari, in rappresentanza dell’Arcivescovo di Palermo, che ha trasmesso un messaggio di saluto, e l’Assessore Roberto Lagalla,in rappresentanza del Presidente della Regione, Nello Musumeci. L’Assessore ha riconosciuto l’indiscusso valore sociale dell’opera del Banco e ha assicurato la volontà del governo regionale a porre rimedio alla situazione di emergenza venutasi a creare, prendendo personalmente l’impegno di sostenere ogni misura finalizzata a garantire la continuità dell’opera che, ha affermato, “non può trovare, per nessuna ragione, interruzione, momenti di dubbio o mancata continuità”.

Alla manifestazione hanno anche partecipato parlamentari nazionali e regionali ed amministratori locali di ogni schieramento politico.

Fra i relatori, Marco Lucchini,Segretario Generale della Fondazione Banco Alimentare, che ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi nel rapporto con il Banco della Sicilia occidentale, ricordando, fra l’altro, il suo primo presidente, Nuccio Milazzo, prematuramente scomparso due anni fa. Lucchini ha richiamato l’importanza educativa oltre che sociale dell’esperienza del Banco e della Colletta Alimentare, sottolineando che la sussidiarietà non è solo un principio da richiamare, ma una realtà da vivere e declinare nell’esperienza del quotidiano, coinvolgendo, oltre che le Istituzioni, anche la società civile.

Sebastiano Bavetta, Ordinario di Economia Politica all’Università di Palermo, ha riletto l’esperienza del Banco attraverso i numeri, e ha evidenziato il grande impatto economico e sociale di quello che ha definito un “formidabile moltiplicatore della gratuità”. Sottolineando inoltre l’inestimabile impatto benefico che la solidarietà assicura alla società a prescindere dai risultati economici.

Non solo numeri quindi:”Senza questo cuore gratuito – ha affermato il professore Bavetta – non ci può essere una vera declinazione del principio di sussidiarietà”.

Ha concluso i lavori il Presidente del Banco Alimentare della Sicilia Occidentale, Santo Giordano, che, dopo aver ricordato l’esperienza di amicizia e carità condivisa in questi anni, ha rilanciato un forte appello alle Istituzioni, mettendosi a disposizione, insieme agli altri enti che in Sicilia sono protagonisti nel settore del sociale, di tutti gruppi parlamentari presenti all’ARS per affrontare la difficile situazione venutasi a creare con la riduzione del contributo economico al Banco Alimentare e al settore del sociale.

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