Annunci

“MORTI FAVOLOSE DI ANIMALI COMUNI” E “CHE GUSTI CI SONO”, IL 7 E L’8 AGOSTO, AL BAGLIO FLORIO DELLE CAVE DI CUSA

REDAZIONE, 06 AGO – Continua la rassegna “A ventu… Abbentu” diretta da Giacomo Bonagiuso con altri due attesi appuntamenti da non perdere al Baglio Florio delle Cave di Cusa.

Domani, martedì 7 agosto, alle ore 21, si terrà la presentazione del libro “Morti favolose di animali comuni”, un best seller ironico ed irresistibile dello scrittore Renato Polizzi. Il libro sarà presentato dal giornalista Vincenzo Figlioli con la complicità dell’attore Fabrizio Lombardo.

“Morti favolose di animali comuni” è un bestiario che, rifacendosi alla tradizione delle storie naturali degli antichi e dei bestiari medievali, indaga sull’unica parte della vita degli animali che rimane ancora oggi un mistero: la loro morte. Quella di Polizzi è un’indagine di pura fantasia in cui scopriamo, per esempio, che lo scarafaggio fa una morte Kantiana, il camaleonte una morte liberatoria, la morte del cammello è paesaggistica, quella del castoro bianca, quella del cavallo è una morte equestre o bovina. Un bestiario cialtrone come una storia naturale antica, scientifico come un oroscopo.

L’ingresso è libero.

Grande attesa, inoltre, per lo spettacolo “Che gusti ci sono” di e con Rosario Lisma, che andrà in scena sempre al Baglio Florio, mercoledì 8 agosto, alle ore 21.

Il popolare attore protagonista de “La mafia uccide solo d’estate” di Pif e del fortunatissimo sequel di “Smetto quando voglio”, si esibirà in un’irresistibile autobiografia definitiva di uno che ha una vita davanti. Di uno che studiava a Roma e quando a Natale scendeva nell’isola, dopo l’eterno viaggio in cuccetta arrivava al bar pasticceria della stazione centrale di Palermo (ora c’hanno fatto un MacDonald’s). Di uno che godeva di gelati e arancine solo dopo aver combattuto contro gli infingardi camerieri e baristi siciliani, razza antropologica a sé stante. Di uno che vedeva periodicamente la sua prima donna affiorare come una falda acquifera negli anni a venire. Di uno che odia gli animali tranne i pesci rossi, che odia il jazz tranne Miles Davis. Di uno che da bambino ha divorato primo e secondo canale con papà, che gli presentava cantanti, attori, calciatori e politici, come se fosse Pippo Baudo. Un viaggio malinconico che non si vergogna della risata e della nostalgia… da non perdere!

Annunci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *