Mazara. Verso il recupero di parte dei rifiuti secchi residuali provenienti dalla raccolta porta a porta

REDAZIONE, 18 GEN – “Dalla prossima settimana le frazioni di rifiuto secco residuale provenienti dalla raccolta porta a porta che al momento vengono conferite direttamente in discarica, saranno portate in un impianto di selezione che procederà ad una prima operazione di deferrizzazione e poi di triturazione e selezione. Obiettivo è recuperare dal secco residuale quei materiali che possono essere differenziati, aumentando la raccolta differenziata e diminuire nel contempo di almeno il 20% la quantità di rifiuti conferiti in discarica”. Lo annuncia l’Ufficio Aro del Comune di Mazara del Vallo.

“Seguendo le direttive del Sindaco Cristaldi per il recupero di quanti più rifiuti possibili – dice il responsabile dell’Ufficio Aro Vito Di Giovanni – proveremo a recuperare dal secco residuale tutto ciò che è differenziabile. La caratteristica fondamentale di tale rifiuto – prosegue Di Giovanni – è che esso è assolutamente assente di frazione organica ed è composto anche di tutti quei materiali, quali piccoli apparati elettrici ed elettronici, giocattoli e oggetti in plastica dura, metalli in genere, legno, tessili, inerti, batterie, pannolini, ecc. dai quali è ancora possibile recuperare frazioni da differenziare. Avviato questo nuovo sistema di recupero e riduzione dei conferimenti in discarica – conclude Di Giovanni – si procederà con la nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione per promuovere la riduzione della produzione dei rifiuti” (nella foto: Nicola Cristaldi e Vito Di Giovanni).

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