Mazara, la Diocesi vicino a “Mazara Due”: Si presenta “Ci Siamo”

MAZARA – Un progetto multiattività ma con un unico obiettivo: essere vicino e di sostegno agli abitanti del quartiere periferico di Mazara Due. Sarà presentato martedì – ore 11 – nel salone della parrocchia Sant’Antonio di Padova, proprio a Mazara Due, il progetto “Ci siamo”, promosso dalla Diocesi di Mazara del Vallo, l’Opera di Religione “Monsignor Gioacchino Di Leo”, coi fondi per la carità dell’8×1000. Alla presentazione ci sarà il Vescovo monsignor Domenico Mogavero e il sindaco della città, Salvatore Quinci. La presentazione del progetto è affidata, invece, a don Francesco Fiorino che guida l’Opera di religione. Il progetto sarà multifunzione, attivando diverse iniziative. A partire dal centro di ascolto e accompagnamento: «Vuole essere uno spazio, riservato e personale, nella canonica della parrocchia di Mazara Due, dove le persone possono esprimere i loro disagi e bisogni e, per quanto ci è possibile, trovare assieme una soluzione» spiega don Fiorino. Il centro rimarrà aperto tutti i lunedì, dalle 10 alle 12. Ma sarà attivato anche un centro mobile di ascolto e sostegno (allestito in un camper) che potrà spostarsi nelle diverse zone del quartiere. Questo sarà attivo il mercoledì e giovedì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17,30. Già da alcune settimane presso la parrocchia sono attivi alcuni servizi, garantiti sempre coi fondi dell’8×1000: il doposcuola e le attività di gioco, il lunedì per i ragazzi delle medie, il mercoledì e venerdì, per gli studenti delle elementari e medie, sempre dalle 15 alle 17. Ma è attivo anche il circolo giovani-adulti, sempre presso gli ambienti della parrocchia: il martedì, dalle 15,30 alle 17, con attività motoria e attività ludico/culturale, il sabato, attività a carattere culturale (canto, musica). Ma tra le attività c’è anche la gita mensile socio-culturale.

GIORNATA PER LA VITA, NEL 2019 AL CAV DI MAZARA DEL VALLO ASSISTITE 37 MAMME

Sono state 37 le mamme assistite nel 2019 presso il Cav (Centro d’aiuto alla vita) di Mazara del Vallo. I bambini nati, invece, 34. Questo il bilancio del Centro alla vigilia della 42ma Giornata per la vita che si celebrerà domani in tutta Italia. Il Cav di Mazara del Vallo è nato nel 1983 con Narduzza Gallo e oggi viene sostenuto, oltre che da donazioni, anche dalla Diocesi, coi fondi 8×1000. «Nel corso della nostra attività – spiega la volontaria Rita Gianformaggio – abbiamo aiutato centinaia di mamme a portare avanti gravidanze inattese. Al nostro sportello di ascolto, aperto lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 10 alle 12, spesso vengono donne italiane e non, tentate di cedere all’aborto per diversi motivi: per pregiudizi sociali, per numero elevato di figli, per giovane età e, purtroppo, sempre di più per motivi economici. Noi volontari siamo lì per dar loro non solo sostegno economico, ma soprattutto sostegno morale. La nostra priorità è non farle mai sentire sole in questo momento così delicato». Venerdì scorso, presso la Cappella dell’ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo, è stata celebrata la preghiera per la vita nascente.

 

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