[L’intervista] Campobello. Tempo di bilanci per il Corpo di Polizia Municipale

REDAZIONE, 17 GEN – È tempo di bilanci per il Corpo di Polizia Municipale di Campobello di Mazara. L’anno 2017, appena trascorso, è stato il primo anno intero di “comando” da parte del nuovo Comandante, il Dott. Giuliano Panierino, al quale abbiamo chiesto di sapere com’è andata l’attività di polizia municipale.

D: Comandante, cosa ci può dire, in via generale, sull’anno appena trascorso riguardo al servizio di polizia municipale?

R: Che è stato un anno molto movimentato, che ci ha visti impegnati, a 360 gradi, su ogni ambito di competenza del Corpo di Polizia Municipale. Il lavoro non è mancato, sia per quanto riguarda i servizi di polizia stradale che per quanto riguarda i servizi di polizia edilizia, ambientale, annonaria, commerciale e veterinaria. Anche se tra mille difficoltà, anche di carattere economico, abbiamo fatto fronte a tutte le problematiche che si sono presentate o che sono state poste alla nostra attenzione, nonostante l’organico del Corpo, negli ultimi anni, si è notevolmente assottigliato, passando dalle 22 unità del 2012 alle attuali 15 unità.

D: Parliamo di numeri. Qual è il bilancio relativo all’anno appena trascorso?

R: Voglio fare una premessa. I numeri, asetticamente, non possono costituire la cartina al tornasole del nostro servizio ma, indubbiamente sono un parametro da tenere in considerazione per capire cosa abbiamo fatto e cosa possiamo fare, nell’immediato futuro, per migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio di polizia municipale. Abbiamo elevato 2850 sanzioni per violazioni al Codice della Strada e 73 sanzioni per violazioni amministrative, trasmesso 32 notizie di reato, accertato 15 violazioni edilizie, rilevato 44 incidenti stradali. Ma, permettetemi di non limitarmi al solo aspetto sanzionatorio, poiché il servizio di polizia municipale è molto di più! Infatti, abbiamo gestito oltre 4000 pratiche riguardanti le più disparate problematiche (passi carrabili, accessi in ZTL, pass per portatori di handicap, accertamenti anagrafici, notifiche, segnalazioni di inconvenienti), abbiamo effettuato numerosi interventi in materia di randagismo (inoculazioni di microchip, vaccinazioni, sterilizzazioni, cura e mantenimento di cani e gatti randagi), anche se qualcuno non condivide i nostri sforzi in questo campo, abbiamo assicurato la nostra presenza in tutte le manifestazioni che si sono svolte, in ossequio alle recenti norme di safety & security, solo per citare alcuni degli aspetti più considerevoli della nostra attività. 

D: Per l’immediato futuro, quali sono le sue aspettative?

R: Le aspettative, è scontato, sono quelle di riuscire a migliorare sempre di più la qualità del nostro servizio ed assicurare la nostra presenza in un arco temporale della giornata sempre più ampio. Ma per fare ciò, innanzitutto, è necessario incrementare l’attuale organico del Corpo, anche attraverso la stabilizzazione degli agenti con contratto a tempo determinato e parziale. Di ciò se ne sta occupando l’Amministrazione Comunale. Come in ogni Comune, ciò che si aspettano i cittadini è quello di vedere gli agenti della Polizia Municipale per strada, come dice un mio illustre collega, noi dobbiamo essere “fra la gente, insieme alla gente”. Nobis urbem commendant (a noi è affidata la città), motto della Polizia Municipale di Milano, rende appieno l’idea di quale sia il delicato compito a noi affidato.

D: Quindi, un numero maggiore di pattuglie sul territorio?

R: Certo, l’intenzione è proprio questa, aumentare la nostra presenza sul territorio, ma con un’attività improntata più alla prevenzione che alla repressione. Non posso nascondere che, nei primi tempi, sarà preponderante l’attività repressiva, ma con il preciso fine di rendere preponderante l’attività preventiva. Più pattuglie sul territorio significa più controllo del territorio stesso, specie in materia di circolazione stradale, ambito nel quale è più evidente il mancato rispetto delle regole, specie per quanto riguarda la sosta in senso contrario a quello di circolazione (contromano), non parallela, in corrispondenza degli incroci, sui marciapiedi, sugli attraversamenti pedonali e negli stalli riservati, in particolar modo ai portatori di handicap. Tutte infrazioni che, a partire dai prossimi giorni, saranno particolarmente attenzionate. Il rispetto delle regole è il principale indice di una diffusa e sentita educazione stradale. Il nostro principale compito è proprio questo: vigilare sul rispetto di tali regole.

Ringraziamo il Comandante della Polizia Municipale di Campobello di Mazara, Dott. Giuliano Panierino, e vi diamo appuntamento alla prossima intervista.

[redazione]

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