LE RISERVE NATURALI DELLO STATO DI SASSO FRATINO, FORESTA UMBRA E FALASCONE GESTITE DALL’ARMA DEI CARABINIERI DICHIARATE PATRIMONIO NATURALE DELL’UMANITA’

REDAZIONE, 08 LUG – Ieri 7 luglio 2017 a Cracovia la Commissione dell’Unesco per la World Heritage ha dichiarato Patrimonio Naturale dell’Umanità le faggete delle tre Riserve Naturali dello Stato di Sasso Fratino, di Foresta Umbra e di Foresta di Falascone, gestite dall’Arma attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi, inserendole nell’elenco delle “Faggete vetuste dei Carpazi e di altre regioni d’Europa”.

Le 3 riserve statali gestite dai Carabinieri, con una superficie complessiva di 1211 ettari, rappresentano il 57% della superficie di foresta italiana ieri dichiarata di “eccezionale valore universale”.

Un riconoscimento al grande impegno e alla professionalità dei Reparti per la biodiversità dei Carabinieri che grazie a questo straordinario riconoscimento possono essere considerati, a livello internazionale, un modello di gestione.

Le riserve di Foresta Umbra e Falascone.

Le due riserve sono inserite nel complesso delle riserve naturali statali gestite dal Reparto  per la Biodiversità di Foresta Umbra. L’area ha una superficie complessiva di 447 ettari ed è interamente ricompresa all’interno del Parco Nazionale del Gargano.

La vegetazione predominante è costituita da una fustaia di faggio vetusta con esemplari millenari di tasso.

Tra la fauna selvatica stanziale è da annoverare il capriolo, il gatto selvatico, il tasso, la faina, la volpe, il cinghiale, il ghiro e un gran numero di micromammiferi.

Tra gli uccelli il picchio verde, il picchio rosso maggiore e il picchio rosso minore, il gufo comune, l’allocco, il picchio muratore, il merlo, il colombaccio, la beccaccia, varie specie di turgidi, fringillidi e silvidi. 

La riserva di Sasso Fratino.

La Riserva è inserita nel complesso delle Riserve naturali casentinesi gestite dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pratovecchio (AR). L’area ha una superficie di 764,25 e confina con le altre Riserve naturali biogenetiche statali di Campigna, Scodella, Camaldoli e Badia Prataglia e con una zona a protezione integrale della Regione Toscana, la Pietra.

Il sito di Sasso Fratino è la prima Riserva naturale integrale istituita in Italia, nel 1959, e con Risoluzione del 23 settembre 1985 è stata insignita del Diploma Europeo per l’Ambiente.

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