La Sicilia che sa trasformare idee in progetti


di Elena Manzini
REDAZIONE, 18 APR – In Sicilia Siculamente Fucktory , laboratorio in grado di trasformare idee in progetti , che sta attirando i giovani talenti dei popoli del Mediterraneo, fondato da tre ragazzi di Ragusa.
Una Fucktory in grado di attirare ed unire i talenti del Mediterraneo, è nata in Sicilia da un’idea di 3 ragazzi, la “capitale” è Ragusa. Un laboratorio, un posto fisico e virtuale dove artisti e creativi possono giocare con i colori e lavorare in staff alle idee selezionate, provenienti da tutto il mondo o a progetti assegnati. I progetti arrivano dunque nella Fucktory di Siculamente che li seleziona, li trasforma e li realizza, permettendo al singolo artista o al gruppo di creativi di superare le problematiche relative a tutte le fasi di start-up di un’idea e che il più delle volte sono di carattere economico. Poi trasformano l’idea , il progetto in prodotto per il mercato internazionale e lo vendono attraverso la piattaforma Siculamente da loro creata e che conta numerosi punti vendita. La loro è una sorta di missione sociale ovvero “realizzare i sogni di chi ha talento” Lo ha affermato Giovanni Salvaggio , fondatore ed ideatore con altri due siciliani , Corrado Di Filippa e Vincenzo Cubisino
I 3 ragazzi di Ragusa crearono nel 2003 Siculamente , la piattaforma oggi in grado di unire artisti , talenti, al mercato del lavoro e dell’impresa. All’interno di Siculamente nasce la Fucktory di idee .

Il boom della T-Shirt in grado di raccontare la Sicilia nel Mondo
“Nel 2003 il nostro manifesto fu una T-Shirt con la quale raccontare la Sicilia nel mondo . Ci furono chiesti 300 pezzi . Oggi ne esportiamo ben 10.000 l’anno ed abbiamo 8 punti vendita e 20 corner. Non abbiamo mai fatto moda – ha continuato Salvaggio – e di questo oggi come ieri ne andiamo molto orgogliosi. Non volevamo inventarci un lavoro e neanche creare un brand. Volevamo che accanto alle mode“importate” prendesse corpo una qualche forma di tendenza autoctona e volevamo pure rispolverare il dialetto siciliano che, insieme all’inglese e all’arabo, portiamo sempre nel cuore con le massime dei nostri nonni”.
In alcuni casi ci sono artisti che hanno i mezzi economici per realizzare un progetto ma non hanno un canale per comunicare al mondo quello che hanno fatto, ed i tre ragazzi di Ragusa hanno pensato anche a questo.
Infatti tramite la piattaforma Siculamente, da loro creata e che “conta oggi centinaia di migliaia di fan nei social e una rete di punti vendita consolidata nel tempo, l’artista è in grado di raggiungere un pubblico più vasto. Al suo interno oggi c’è la Fucktory – ha continuato Salvaggio – laboratorio fisico e virtuale una sorta di megafono che attrae talenti fornendo gli strumenti per far conoscere al mondo il loro valore . I talenti giungono da ogni parte del mondo e del Mediterraneo e generalmente sviluppano progetti in nuclei di 3/4 elementi tramite riunioni che si svolgono online, ma sempre più numerosi iniziano a venire anche nella nostra sede , a Ragusa , per lavorare al progetto selezionato e da questi confronti nasce il progetto imprenditoriale da trasformare in prodotto ”.

Ed oggi Siculamente esporta già prodotti nel mondo. La strategia di comunicazione dei tre ragazzi di Ragusa si basa sulla parola come immagine , sul proverbio in grado di descrivere la Sicilia al mondo. Ecco che è nata la T-Shirt con linguaggio siciliano o ancora è possibile gustare una bevanda con l’espressione e l’inventiva della cultura siciliana.

“Tale piattaforma l’abbiamo fondata in Sicilia nel 2003 – ha proseguito Salvaggio – usando come immagine della Sicilia la parola descrittiva , il detto popolare sulla tazza da colazione , il disegno di un’artista sulla borsa o una comunicazione che parlasse di identità di una regione, la Sicilia , che ha molto da raccontare al di là dei suoi stereotipi.
Usiamo un linguaggio grafico POP-olare perché ci è sempre piaciuto giocare con le parole ed i pastelli colorati. I limiti, gli obiettivi, gli scopi di Siculamente sono squisitamente artistici. Deflagrazione di colori, esilaranti suoni, antichissime sequenze di parole. Un linguaggio, il nostro, che si è sviluppato al centro del Mediterraneo e che non si è mai tirato indietro rispetto a nessuna contaminazione, acquisendo di volta in volta lo spagnolo e l’arabo, il francese o il latino, l’italiano, l’inglese ed il greco antico.
Non vogliamo mantenere viva la nostra lingua – il siciliano è una lingua fin troppo viva – noi vogliamo solo goderne i frutti che copiosa questa enorme pianta ci dona ogni giorno. Quello che ci entusiasma è la potenza del concetto che si riesce a esprimere con così poche parole.
Traiamo ispirazione da una lingua antichissima e viva che ha attinto da tutte le culture predominanti degli ultimi 40 secoli. Il risultato è uno strumento affilatissimo per esprimere al meglio ogni cosa nel modo più chiaro e semplice possibile. Con una frase sul prodotto , possiamo raccontare la nostra terra. I siciliani riescono a comunicare una emozione o un concetto qualsiasi con un monosillabo”.

Oggi i ragazzi di Ragusa adocchiati dagli inglesi. Con Stanley Miller, l’imprenditore inglese che sta finanziando la ricerca anti Zika , Malaria e Dengue.

“Grazie alla BAM , che in Italia sta divulgando la filosofia biologica di Stanley Miller , imprenditore inglese che all’età di 73 anni sta finanziando direttamente la ricerca antiSiculamente Fucktory