IL SINDACO CASTIGLIONE RICEVE AL COMUNE IL “PRIMO CITTADINO ATTIVO” DI CAMPOBELLO

Il 52enne Pietro Stallone, percettore di reddito di cittadinanza, è stato il primo campobellese a presentare al Comune l’istanza per svolgere servizio civico volontario senza alcun compenso da parte dell’ente locale

È stato il primo campobellese a meritare l’appellativo di “cittadino attivo”. Pietro Stallone, 52enne, operaio edile disoccupato, percettore del reddito di cittadinanza, è stato il primo a rispondere all’iniziativa lanciata dal sindaco Giuseppe Castiglione, presentando al Comune l’istanza di partecipazione al “Servizio civico volontario”.

Il progetto, a cui si potrà aderire sino al prossimo 7 ottobre, in particolare, è rivolto sia alle persone che vivono in una condizione di particolare debolezza sociale e che avranno, dunque, la possibilità di svolgere attività di pubblica utilità in cambio di un compenso forfettario mensile, sia ai cittadini che già percepiscono la Carta Rei e il Reddito di Cittadinanza e che, pur non percependo un compenso monetario da parte del Comune, avranno la possibilità di sviluppare una forma di cittadinanza attiva e responsabile in favore della collettività.

È proprio quest’ultimo il caso di Pietro Stallone, che dal mese di giugno scorso usufruisce del reddito di cittadinanza, che già nei mesi scorsi aveva manifestato la volontà di svolgere un lavoro in favore della collettività e che adesso ha accolto prontamente l’iniziativa del Comune, offrendo la propria disponibilità a partecipare al servizio civico, senza percepire alcun compenso da parte dell’ente locale.

Subito dopo aver protocollato l’istanza, il signor Stallone, che nei prossimi giorni sarà impegnato nelle attività di pulizia e manutenzione di strutture comunali e del verde pubblico, è stato ricevuto in Municipio dal sindaco Giuseppe Castiglione che ha voluto ringraziarlo di persona.

«Lo faccio per me stesso – ha dichiarato Pietro Stallone durante l’incontro con il Primo cittadino di Campobello – per la mia dignità personale e per sentirmi utile a tutta la comunità. Da vent’anni, a causa di un incidente stradale che mi ha lasciato delle conseguenze, sono disoccupato. Dopo l’incidente sono rimasto solo, il mio matrimonio è finito e solo grazie all’aiuto di mio fratello e di mia sorella sono riuscito ad andare avanti. L’anno scorso ho avuto l’opportunità di partecipare ai lavori socialmente utili avviati dall’Amministrazione comunale, poi dal mese di giugno, grazie al reddito di cittadinanza, ho avuto la possibilità di avere una vita più dignitosa, ma per me è importante anche sentirmi un cittadino attivo. Per questo ringrazio il sindaco Castiglione e l’assessore ai lavori pubblici Valentina Accardo, che mi hanno dato l’opportunità di svolgere un’attività che mi fa sentire utile e partecipe alla vita cittadina. Sicuramente riceverò qualche critica da parte di qualcuno, ma io sono orgoglioso della mia scelta. Adesso che lo Stato mi ha dato un sostegno economico, io voglio fare la mia parte».

Oltre a quella di Pietro Stallone, nei giorni scorsi sono arrivate al Comune altre 2 richieste da parte di cittadini che già percepiscono il reddito di cittadinanza e che hanno dato la propria disponibilità a svolgere il servizio civico volontario.

«Nel ringraziare il nostro concittadino Stallone – dichiara il sindaco Castiglione – auspico che possa essere d’esempio per tante altre persone, che già percepiscono la Carta Rei e il Reddito di Cittadinanza e che avranno in questo modo la possibilità di essere adeguatamente valorizzati, svolgendo dignitosamente un servizio in favore di tutta la comunità».

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