Il lettore scrive: Informazione urbanistica

REDAZIONE, 31 GEN – La Regione Sicilia con la L.R. 10/08/2016, n. 16, dopo oltre 15 anni, ha recepito il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 380/2001).

Il recepimento dinamico di alcuni articoli nella loro versione attualmente vigente, permetterà che tutte le eventuali future modifiche che verranno apportate a questi articoli del provvedimento nazionale, diventeranno “automaticamente” applicabili anche nella regione Sicilia.

Altri articoli Vengono, invece, recepiti con modifiche ciò vuol dire in pratica che alcuni articoli sono recepiti nel testo riportato all’interno della L.R. 16/2016, modificato rispetto alla versione nazionale, le eventuali future modifiche che verranno apportate a questi articoli del provvedimento nazionale non saranno invece applicabili “automaticamente” nella regione Sicilia, ma solo se saranno recepiti tramite ulteriori atti regionali. Il recepimento opera dal 03/09/2016.

La disposizione provvede conseguentemente all’abrogazione delle pregresse norme che regolavano la materia, tra le quali quelle relative ai procedimenti autorizzatori edilizi, per i quali pertanto non potranno essere più istruite nuove istanze a partire dalla data di entrata in vigore del provvedimento: gli enti locali siciliani dovranno conformarsi alle stesse procedure adottate nel resto del Paese, speriamo che il comune di Campobello di Mazara lo faccia al più presto al fine di dare snellezza e praticità alle pratiche edilizie.

Possono essere portati a termine con le “vecchie” modalità i procedimenti già avviati.

La legge prevede, inoltre, una procedura “semplificata” per concludere gli iter delle domande di condono edilizio. È consentito, infatti, ai titolari di immobili oggetto di istanza dei condoni edilizi del 1985, 1994 e 2003, di far presentare da un tecnico abilitato una perizia giurata attestante sia il pagamento dell’oblazione e degli oneri urbanizzazione, sia il rispetto dei requisiti necessari per ottenere la concessione in sanatoria. Le perizie depositate saranno sottoposte a verifiche a campione nella misura del 5%. Trascorso il termine di 90 giorni dalla data di deposito della perizia, senza che sia stato emesso provvedimento con il quale viene assentito o negato il condono, la perizia acquista efficacia di titolo abitativo. Non è previsto espressamente l’obbligo di deposito degli elaborati grafici, ma potrebbe essere utile allegare ogni documentazione ed elaborato tecnico necessario a confermare i contenuti della perizia giurata stessa.

Si segnala altresì l’importante norma che prevede la possibilità di realizzare cambi di destinazione d’uso per tutte le costruzioni realizzate antecedentemente al 1976, purché il medesimo cambio non comporti alterazioni alle volumetrie assentite. Una possibilità, questa, che può dare soluzione a tante esigenze espresse nelle frazioni di Tre Fontane e Torretta Granitola, che per parecchio tempo ha dato adito a dibattiti e negazioni a cittadini propensi ad investire nelle nostre frazioni.

Istituito anche lo Sportello telematico per i titoli edilizi abilitativi della Regione “STARS” ai fini del monitoraggio dell’attività edilizia.

Arch. Stefano Tramonte

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