Il lettore scrive: ” Grazie solo alla mia temerarietà ho raggiunto parte dei miei obiettivi”

Pietro Messana, 33 anni, Laurea specialistica in Studi Europei presso l’Università degli studi di Firenze, è uno dei “cervelli” locali realizzatisi professionalmente in Europa

messana

La mia crescita professionale, ovviamente non è ancora finita.
Ad ogni modo, quanto fatto fin ad ora non é stato facile, un percorso lungo, faticoso, pieno di ostacoli ma grazie alla mia temerarietà, insistenza sono riuscito da solo, col sudore, con la fatica e con le mie forze a raggiungere parte dei miei obiettivi.
Mi é costato un grosso dispendio di energie, fatica e lavoro interiore e non solo, anche ovviamente linguistico.
Vincitore del progetto Erasmus prima,  scambio con l’Università degli studi di Vilnius, Lituania,Tirocinante presso l’Ambasciata d’Italia in Danimarca, dopo. La Laurea specialistica in studi europei presso l’Università degli studi di Firenze. Ammesso ai seminari di Studi europei alle carriere internazionali e comunitarie presso la sede della Commissione europea, in Roma.

Chiamato, dopo alcuni colloqui e test, come assistente di progetti europei e gestione dei fondi strutturali presso il centro europeo di studi e ricerchecx, per poi arrivare a stare a stretto contatto con la direzione generale della commissione europea sempre riguardo i fondi strutturali, a Bruxelles.

Tanti sono stati i viaggi, tante le valigie fatte e disfatte ma ne è valsa veramente la pena ma ancora non ho finito.
Ho solo 33 anni e quando sento dire che i giovani italiani sono bamboccioni o choosy, che in inglese vuol dire schizzinoso, credimi che non mi sono mai sentito chiamato in causa per il semplice fatto che ho fatto molte esperienze e tutte sempre col sorriso e con tanta voglia di fare ed imparare.
Sono arrivato a Malta, con un progetto europeo. È stato amore a prima vista con questa isola. Ho deciso di prendermi un po’ di tempo per me stesso, mi sono stabilito in questo paese, ho cambiato lavoro perché ho voluto mettere in discussione la mia abilità ad apprendere altre tecniche di lavoro, altri meccanismi. Un’ ambiente prevalentemente giovane, dinamico e stimolante, insomma il giusto mix di cui si avevo bisogno in quel momento ma anche il mix giusto per la  ricerca di un mondo di felicità.

Lavoro, anzi ho lavorato, presso un’azienda svedese, il lavoro principale era quello di individuare e quindi evitare possibili frodi che si aggirano su  internet. È stato un periodo di stand by, non nascondo che ciò sia stato “causato” dalla conoscenza di una persona importante. Ma la vita va avanti e adesso sono pronto a ripartire per London per ritornare a lavorare sempre ma questa volta ancora più da vicino con i fondi europei presso La banca europea per la ricerca e lo sviluppo, insomma torno sui miei passi.
Malta è una realtà dall’educazione inglese in un contesto mediterraneo, isola molto simile alla mia, la Sicilia terra di cui molti hanno usato e abusato della sua bontà.
Non ho mai deciso di andare all’estero, ho sempre riconosciuto che l’Italia non sarebbe stato il posto per me, sempre cercato altro e andato oltre, mai accontento delle semplici cose, mai pensato che il contesto siciliano, la vita di un ragazzo di provincia avrebbe fatto a caso mio. Sono sempre stato e sentito un pesce fuor d’acqua, lontano dal classico, conservatore, permettimi di dire, anche banale modo di vedere le cose. Sempre cercato di avere di più, mi sono sempre prefissato degli obiettivi qualcuno non raggiunto, per adesso, ma col tempo, con la pazienza e con dedizione sono sicuro che raggiungerò. Malta é una piccola realtà e credo, che l’Italia, possa cogliere sempre qualcosa da tutti i paesi europei e non, c’è sempre da imparare e mi riferisco al mondo politico, ormai, vecchio, lontano dalla realtà dei giovani. Si parla tanto di loro ma mai nessuno con loro, vicino a loro.
Il consiglio con mi sento di dare ad un giovane laureato è di provarci sempre nella vita, cercare di cogliere gli effetti positivi anche da eventi e situazioni che agli occhi risultano negativi perché a tutto c’è una spiegazione, a tutto un perchè. Mettetevi sempre in competizione e in discussione, non mollate alla prima, provateci, riprovateci non si finisce di imparare. Andate e fate mille esperienze, non smettete mai di conoscere, ponetevi sempre “perché”, chiedetevelo sempre anche quando pensate di aver ragione, il perché ad ogni cosa vi aiuta a capire e a capirvi.

Vorrei aggiungere una cosa importante, l’Italia, il mio paese, è il più corrotto d’Europa ed io non ci sto, io non pago le tasse per alimentare questa macchina di merda, piena di corruttori e di corrotti, forse uno dei mille motivi per cui non penso, potrò mai fare ritorno.

Verrò in Italia, in Siclia, solo per vacanza, per visitare la famiglia e per bere un buon caffè.

Pietro Messana

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