Il distretto Turistico Sicilia Occidentale “dimentica” Campobello nel suo spot e tra le proposte turistiche

Il distretto Turistico Sicilia Occidentale  è una Fondazione sorta con l’intento di promuovere, con la consapevolezza dell’unicità delle proprie risorse, la Sicilia Occidentale, quale impareggiabile destinazione turistica, che coniuga cultura, beni artistici e monumentali, ricchezze ambientali ed enogastronomia d’eccellenza.

Nel Distretto Turistico Sicilia Occidentale, rientrano 17 dei 24 Comuni della provincia di Trapani: ai 15 Comuni fondatori (Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino, Salemi, San Vito lo Capo, Trapani, Valderice) si sono aggiunti nel 2015, come partner strategici, i Comuni di Favignana (Isole Egadi) e Pantelleria.
Inoltre, fanno parte del Distretto diversi Enti e Organizzazioni (Sicindustria, Confcommercio, Confesercenti, Ance, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Agriturist, Strada del Vino Erice Doc, Automobile Club, Luglio Musicale Trapanese, FLAG Fondazione Torri e Tonnare del Litorale Trapanese), nonché cinque aggregazioni di operatori turistici (Ass. Albergatori Castellammare Scopello, A.O.T.S. San Vito lo Capo, A.T.A. Isole Egadi, Consorzio Pantelleria Island, Rete Club di Prodotto Bike and Dive West Sicily) e numerosi soggetti privati operanti nel comparto turistico/alberghiero.

Eppure Campobello essendo uno dei comuni fondatori dell’ente non viene nemmeno menzionato ne sullo spot di promozione ne sulle proposte turistiche. Perchè? (alleghiamo lo screen delle proposte che vengono allegate sul sito). Una campagna pubblicitaria bellissima secondo noi della redazione che forse poteva vedere come protagonisti le nostre Cave di Cusa , le nostre torri saraceni, le nostre meravigliose spiagge di Tre Fontane e la favolosa borgata marinara di Torretta Granitola col suo meraviglioso faro.

Speriamo sia stata solo una dimenticanza?

Aspettiamo risposte dalla nostra intera classe politica, anche se agli sgoccioli di un mandato, che gli elettori dovranno fra qualche mese valutare. Non basta riempire pseudo programmi di sviluppo senza nemmeno accorgersi della tragedia socio economica che da oltre un ventennio ha determinato un processo di decrescita irreversibile. A parte le conseguenze determinate dal Covid 19, le  generazioni politiche future dovranno avere programmi credibili per far risorgere un territorio dimenticato e bistrattato anche dai cosiddetti  “compagni di viaggio” come in questa “modesta e zoppicante” associazione turistica.

[Redazione]

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