Fiori Made in Italy in crisi “assediano” le città italiane

A Milano in piazza Città di Lombardia e piazzale Segrino
 
Piazze e statue, marciapiedi e scalinate, fontane e gondole delle principali città italiane trasformati per la prima volta in “giardini per un giorno” con i fiori e le fronde dei vivaisti italiani messi in ginocchio dalla crisi generata dal coronavirus per il lockdown e la pioggia di disdette per la cancellazione di matrimoni, eventi e cerimonie come mai era accaduto nella storia del nostro Paese.
Una mobilitazione nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anti virus a colpi di petali e colori organizzata dalla Coldiretti in collaborazione con AFFI (Associazione Floricoltori e Fioristi Italiani) e Federfiori domani sabato 27 giugno 2020 lungo tutta la Penisola.A Milano, alle ore 9.30,in piazza Città di Lombardia sarà allestita un’installazione con gerbere e gerani che rimarrà nello spazio antistante la nuova sede della Regione per tutto il giorno, mentre una composizione di piante fiorite sarà posizionata al centro di piazzale Segrino.
Le composizioni floreali della durata di 24 ore per l’iniziativa “Ripartiamo con un fiore” sono il grido di dolore – sottolinea la Coldiretti – di un settore strategico per l’economia, il lavoro e la qualità della vita in Italia messo a rischio prima dalla concorrenza sleale di importazioni dall’estero e adesso dal crollo delle vendite causato dalla pandemia con il record storico negativo di piante e fiori mandati al macero.

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