Erice. Sciopero generale personale ASU Regione Sicilia

Sciopero generale personale ASU Regione Sicilia – giornate 26-27-28 febbraio 2019.

Le Amministrazioni Comunali siciliane in questi giorni hanno chiesto Al Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Giuseppe Conte, Al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’’Interno On. Matteo Salvini, Al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali On. Luigi Di Maio, Al Ministro per il Sud On. Barbara Lezzi, Al Presidente della Regione Siciliana On. Sebastiano Musumeci, Al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana On. Gianfranco Micciché e a tutti i Presidenti dei Gruppi Parlamentari dell’Ars, un intervento immediato in ordine alle problematiche inerenti la stabilizzazione dei soggetti utilizzati in Attività Socialmente Utili (ASU) di cui all’art. 30 comma 1 della L.R. 28 Gennaio 2014 n° 5.
Trattasi di lavoratori introdotti originariamente dal Dlg. 468/97 e che prevedevano progetti formativi della durata massima di 12 mesi al termine dei quali, acquisite le necessarie professionalità e formazione in ambito lavorativo, a detto personale doveva essere garantita una stabilità occupazionale, ma le attività progettuali invece, previe apposite norme, sono state prorogate di anno in anno fino al 31 Dicembre 2019 sempre nelle more di una stabilizzazione ulteriormente rimarcata dal Dlgs. 81/2000, dal decreto Legge n° 101/2013 coordinato con la legge di conversione 30 ottobre 2013, n. 125 e dal recente Decreto Legislativo 75/2017 del 25 Maggio 2017 oltre che da altrettante leggi regionali intese a recepire la normativa nazionale in materia.
Contestualmente la platea dei lavoratori ASU siciliani, a fronte dei sempre più rigorosi “paletti giuridici” in materia di limitazioni assunzionali nella pubblica amministrazione, ha progressivamente iniziato a colmare la crescente carenza di personale all’interno degli enti pubblici al fine di continuare a garantire l’efficienza dei servizi all’interno della macchina amministrativa.
Recentemente il legislatore regionale al fine di agevolare il percorso di stabilizzazione della platea ASU “de qua” è intervenuto introducendo all’art. 11 della L.R. 9 Maggio 2017 n° 8 misure volte a favorire la stabilizzazione dei soggetti ASU di che trattasi, ma di fatto i provvedimenti di cui al già citato art. 11 della L.R. 9 Maggio 2017 n° 8 INCOMPRENSIBILMENTE non risultano essere stati messi in atto Il 10/09/2019 è stato presentato un Disegno Di Legge di iniziativa parlamentare (D.D.L. n° 339) di cui in data 13/09/2018 nella seduta n° 61 il Presidente dell’ARS ne ha data comunicazione, contenente ulteriori misure volte alla stabilizzazione dei lavoratori utilizzati in attività socialmente utili finanziati con risorse del Bilancio regionale.
Il Disegno di Legge di cui sopra, assegnato in data 24/09/2018 alla Commissione V – Cultura, Formazione, Lavoro – per l’esame, ad oggi INCOMPRENSIBILMENTE a distanza di 5 mesi non è stato ancora trattato.
Appare inderogabile un intervento concreto e risolutivo delle istituzioni regionali e nazionali al fine di garantire una stabilità occupazione ed una dignità lavorativa ad una platea di lavoratori che a fronte di un mera misura assistenziale è chiamata giornalmente a garantire servizi essenziali alla collettività.
PER I MOTIVI SU ESPOSTI
A seguito del Sit-in di protesta tenutosi a Palermo lo scorso 23 gennaio c.a. presso l’Assessorato al Lavoro ed il mancato incontro con l’Assessore delegato al Lavoro per discutere delle problematiche oltre ventennali dei Lavoratori ASU, ed il successivo mancato inserimento in Finanziaria Regionale di provvedimenti in merito; in conseguenza dello stato di agitazione annunciato nei giorni successivi; In virtù della proclamazione dello sciopero generale regionale dei lavoratori ASU, diffuso dalle sigle sindacali di competenza, il giorno 20.01.2019, per i giorni 26-27 e 28 febbraio c.a. al quale i lavoratori ASU in servizio presso questo Ente hanno aderito; vista la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Erice a fornirci i locali del Centro Peppino Impastato per i tre giorni dell’assemblea e della protesta; considerata la disponibilità verbale data dall’Amministrazione Comunale di Erice, dal Consiglio Comunale, e dalle altre che hanno aderito di cui sopra a partecipare all’assemblea, apportando il loro contributo politico e tecnico alla risoluzione delle problematiche della categoria che coinvolge direttamente anche il buon funzionamento degli Enti.
INVITARE
Per i suddetti giorni del 26, 27 e 28 febbraio c.a. a partecipare all’assemblea fornendo un contributo di visibilità e analisi alla problematica che coinvolge oltre 5.000 lavoratori siciliani dislocati in ogni sorta di Ente pubblico.
Certi di un Vs. attivo interessamento, l’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti
Erice, lì 25.02.2019
F.to i Lavoratori ASU del Comune di Erice

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