REDAZIONE, 11 GEN – Anteprima della sessione del 15-18 gennaio 2018, Strasburgo – I negoziati con i ministri UE sulle proposte legislative per combattere il finanziamento al terrorismo e facilitare la confisca transfrontaliera dei proventi criminali potranno essere avviati, non appena il Parlamento avrà dato il suo assenso.

Le due normative all’ordine del giorno renderebbero più difficile il finanziamento di attività terroristiche e di altre forme di criminalità organizzata, limitando la possibilità di riciclare il denaro e agevolando il congelamento e la confisca transfrontalieri dei proventi illegali.

La legge antiriciclaggio introdurrebbe definizioni giuridiche comuni a livello dell’UE di reati e sanzioni penali minime. La normativa sulla confisca transfrontaliera renderebbe più stringenti i tempi per rendere operative le richieste degli Stati membri di congelare o confiscare beni, in modo da lasciare ai criminali meno tempo per trasferirli.

Procedura

Se non vi saranno obiezioni entro la mezzanotte di martedì, i mandati negoziali approvati dalle commissioni parlamentari responsabili si riterranno approvati e i negoziati con i ministri UE potranno iniziare. Quest’ultimi hanno già concordato il loro orientamento generale su entrambi i progetti.

Contesto

Entrambe le proposte – lotta al riciclaggio di denaro attraverso il diritto penale e riconoscimento reciproco delle decisioni di blocco e confisca – fanno parte del piano d’azione della Commissione contro il finanziamento al terrorismo, proposto nel dicembre 2016.

Dati personali del relatore Ignazio Corrao (EFDD, IT)

[fonte: Parlamento Europeo]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *