[Coronavirus] Campobello. Il sindaco informa i cittadini sull’incontro tenutosi in Prefettura

« Le attività scolastiche e le manifestazioni pubbliche non saranno sospese. Evitare allarmismi e seguire le indicazioni del Ministero. Le persone che stanno rientrando dalle regioni interessate dai focolai o da altre zone definite a rischio, devono comunicarlo alle autorità sanitarie locali »
A seguito dell’incontro tenutosi stamattina in Prefettura, alla presenza di sua eccellenza il prefetto Tommaso Ricciardi, del Questore, del Comandante provinciale dei Carabinieri, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza e di tutti i sindaci della provincia di Trapani, con l’obiettivo di coordinare le misure da adottare in tema di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 2019 (CORONAVIRUS), in attesa che nelle prossime ore venga divulgato un comunicato stampa da parte della stessa Prefettura, il sindaco Giuseppe Castiglione informa la cittadinanza sul fatto che le attività scolastiche e le manifestazioni pubbliche non saranno sospese nei prossimi giorni in quanto, allo stato attuale, non sussistono particolari situazioni di emergenza per la nostra provincia.
«Torno ad invitare tutti i cittadini di Campobello al senso di responsabilità – dichiara il sindaco Castiglione -evitando di farsi prendere da eccessivi allarmismi e mettendo in pratica i comportamenti suggeriti dal Ministero della Salute al fine di minimizzare eventuali rischi di contagio.
Inoltre, sempre a seguito della riunione di stamattina, invito quei cittadini campobellesi che in questi giorni stanno rientrando dalle regioni del nord interessate dall’espansione epidemica o da altre aree già definite a rischio, di comunicare tale circostanza alle autorità sanitarie locali o ai medici di base, in modo da valutare tempestivamente misure di quarantena attiva volontaria nella propria abitazione anche in assenza di sintomi.
Stessa cosa vale per i dipendenti pubblici e per quanti operano nelle amministrazioni pubbliche e che provengono dalle zone colpite dall’emergenza Coronavirus o che abbiano avuto contatti con persone provenienti da quelle aree, i quali, come previsto dalle direttive ministeriali, sono tenuti a comunicarlo alle autorità sanitarie locali o ai medici di base.
Continueremo a essere particolarmente vigili sulla problematica e non mancheremo, come sempre, di tenere opportunamente e tempestivamente informata la cittadinanza delle eventuali evoluzioni anche mediante l’uso dei social network».
Si ribadisce, infine, che in caso di sintomi sospetti non bisogna recarsi al pronto soccorso, ma  contattare i numeri 800458787 – 112 – 1500.

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