[Coronavirus 19] Gesti solidali dalle comunità di Campobello, Gibellina e Marsala


GIBELLINA, “CARNE SOSPESA”: L’INIZIATIVA DELLA CARITAS PARROCCHIALE

Si chiama “carne sospesa” il progetto che la Caritas parrocchiale di Gibellina ha avviato in paese, in questo momento difficile legato alla pandemia coronavirus. Nelle tre macellerie di Gibellina sono state collocate delle scatole dove ogni cittadino che entra per fare la spesa, può lasciare un’offerta che sarà destinata all’acquisto di carne da donare poi alle famiglie bisognose. L’iniziativa promossa dalla Caritas parrocchiale ha trovato la piena disponibilità dei macellai del paese. Intanto, la Caritas parrocchiale di Gibellina, grazie al sostegno della Caritas diocesana, al Comune (ha fornito buoni spesa per 2 mila euro) e al lavoro generoso dei volontari della Protezione Civile, sta garantendo la distribuzione dei beni alimentari di prima necessità agli assistiti e a tutti coloro che, in questo periodo, si rivolgono per problemi economici. «Nessuno deve rimanere senza cibo», ha detto il parroco don Marco Laudicina (a sx.nella foto in basso).

MARSALA, IL DONO DI UN’ANZIANA SOLA: «GRAZIE PER QUELLO CHE FATE»

Non si fermano le donazioni da parte di semplici cittadini per sostenere le iniziative di carità messe in campo dalla Diocesi. E anche in tempo di emergenza e di isolamento casalingo, non sono mancate le offerte da persone che vivono nella solitudine fisica il loro status di anziano o malato. Proprio da alcuni di loro che vivono a Marsala sono arrivate delle buste chiuse con offerte per chi ha più bisogno di loro. Un gesto di condivisione e amore che va oltre le mura di casa. Una di loro ha utilizzato il vecchio metodo del “panaro”: cioè ha chiesto a un operatore della Diocesi se poteva passare sotto casa tua e col cesto, sceso giù da una corda, ha fatto avere una busta verde con un semplice messaggio scritto e dentro una parte della sua pensione. «Grazie per quello che fate, Dio vi benedica», ha scritto sulla busta. Un segno di solidarietà e speranza.

A CAMPOBELLO DI MAZARA ANCHE SUPPORTO DI ASCOLTO


A Campobello di Mazara, in questo periodo di emergenza coronavirus, la Caritas dell’Unità pastorale ha rimodulato i servizi offerti, in collaborazione con la Fondazione San Vito Onlus (braccio operativo della Caritas diocesana). Ora è anche attivo un supporto di ascolto e accompagnamento spirituale, chiamando al numero 0924202901, il martedì e venerdì, dalle 18 alle 19. È attivo anche un servizio di consegna spesa a domicilio. La Caritas dà supporto anche alle famiglie che, a causa dell’emergenza coronavirus, hanno dovuto chiudere l’attività e si trovano senza una fonte di reddito. Per richiedere sostegno o anche per sostenere le opere caritatevoli, si potranno chiamare le operatrici: Rossella Leone, 3247911004, Enza Lupo, 3297147414 e Teresa Accardi, 3272370002. In paese – grazie al progetto “Lotta allo spreco”, promosso dalla Fondazione San Vito Onlus – vengono anche distribuiti i prodotti freschi prossimi alla scadenza che dona l’Eurospin.

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