Campobello. Previsioni meteorologiche.

di Giovanni Stallone

L‘estate meteorologica è arrivata puntualmente il 1° di giugno, quella astronomica alle 17,54 del 21 giugno (date certe).
Chi vorrà, potrà addirittura sapere già da adesso quando arriverà l’estate astronomica del 2020.

Le previsioni meteorologiche sono quei calcoli che ci permettono di capire come sarà il tempo, o per meglio dire le condizioni climatiche nei giorni che verranno. Leggendo regolarmente alcune pagine sui social che trattano la meteo col massimo rispetto, ho appeso che le previsioni necessitano di una attenta analisi dei fenomeni atmosferici su scala planetaria, perché è un tutto che si muove insieme. Lo si può evincere leggendo Agrimeteo Corleone (pagina facebook), grazie alle capacità che mettono in campo i vari esperti che gestiscono le previsioni e mossi dalla voglia di rendere un servizio (lodevole) a buona parte della Sicilia occidentale (e non solo).
Studio, passione, competenza: la voglia di dare un servizio a tanti cittadini siciliani, gratuitamente.
Ma la nostra amministrazione comunale pensa che lo studio, la programmazione, la previsione, la competenza, la passione e la voglia di dare un servizio ai cittadini non siano importanti.
Credo fermamente che ci amministra non sia pienamente cosciente che il territorio comunale comprende due frazioni balneare (cioè territori comunali che si affacciano sul mare, quest’ultimo chiamato per chi non lo sa Canale di Sicilia) e che addirittura vi siano persone che ci vivono!! E che ancora non contenti di viverci vorrebbero (insolentemente) andare in spiaggia, sdraiarsi sulla sabbia e (oltraggiosamente) tuffarsi nelle acque cristalline del nostro mare. Che insolenza! Che Stolti!
Perché è davvero oltraggioso e da incompetenti non riuscire a prevedere l’arrivo dell’estate, ed è altrettanto insolente non riuscire a sistemare in tempo qualche pedana per permettere ai cittadini, che pagano gli stipendi di chi ci amministra (sindaco compreso), di poter accedere in sicurezza in spiaggia (al 12 di luglio in vari punti del lungomare non si accede facilmente in spiaggia).
Quale strano motivo sarà alla base di questa mancanza di servizi che regolarmente viene elargito alla cittadinanza? Quale evento planetario è intervenuto per non permettere a qualche falegname di terminare la fabbricazione delle pedane? Quali strani movimenti interstellari sono intervenuti per non permettere agli amministratori comunali di guardare il calendario solare e vedere che, dopo maggio, arriverà giugno (sinonimo di estate)?
Perché non riesco davvero a capire come non si possa organizzare, ripulire, predisporre quel minimo che viene fatto (perché noi oramai ci accontentiamo del minimo) avendo a disposizione così tanti mesi.
I mesi sono 12, e anche per il prossimo anno dopo maggio arriverà giugno.
Credo sia opportuna una attenta riflessione sul problema delle “scelte”, intese come capacità di prevedere e programmare la vita della comunità sul lungo termine e non, come notiamo spesso, un mese alla volta (e anche meno di un mese).

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