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Campobello: L’assessore Firreri replica nuovamente a Io Amo Campobello, facendo chiarezza nella polemica sugli ausiliari del traffico

«Sono dipendenti comunali a tutti gli effetti. L’Amministrazione rispetta le norme, l’opposizione non perde occasione per confondere i cittadini»

Comunicato Stampa n. 051 del 12/04/2018

«Prima di accusare l’Amministrazione comunale di nefandezza e di ignoranza normativa il movimento politico Io Amo Campobello dovrebbe avere quantomeno la minima consapevolezza di cosa siano le norme, finanche quelle della lingua italiana». È con queste parole che l’assessore comunale alla Polizia municipale Vito Firreri torna a replicare al gruppo politico di opposizione che, con un nuovo comunicato, ieri è tornato ad alimentare la polemica sulla regolarità delle multe elevate dalla polizia municipale e, in particolare, sulla legittimità di azione degli ausiliari del traffico. «Come al solito – aggiunge l’assessore Firreri – Io amo Campobello non perde occasione per cercare di confondere le idee dei cittadini, facendo disinformazione e divulgando notizie fuorvianti, laddove invece l’Amministrazione comunale ha l’obbligo, oltre che il dovere morale, di rispettare sempre la verità dei fatti. Ma andiamo per ordine. È falso affermare che gli ausiliari del traffico e della sosta non sono dipendenti comunali. Questi ultimi godono infatti di un regolare contratto di lavoro a tempo determinato e parziale e, sono, quindi a tutti gli effetti dipendenti comunali. Non si riesce a capire, dunque, come la Prefettura di Trapani possa sostenere il contrario, quando è la Prefettura stessa che, ad altre tipologie di lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato e parziale conferisce la qualifica di “agente di pubblica sicurezza” (come avviene ad esempio nel caso della ormai stragrande maggioranza degli agenti di polizia municipale siciliani, che sono tutti, come si è solito chiamarli, “contrattisti”). Inoltre, è stato anche di recente confermato che gli ausiliari del traffico hanno pieno potere di contestazione, redazione e sottoscrizione del verbale di accertamento e, nell’ambito della loro specifica competenza, ricoprono la qualifica di pubblici ufficiali, in quanto tale atto ha validità di atto pubblico ex artt. 2699 e 2700 del codice civile. Risponde al falso anche l’affermazione che gli ausiliari del traffico debbano limitare il proprio raggio di azione solo agli spazi delimitati dalle strisce blu. A Campobello, infatti, operano 2 tipologie di ausiliari: dipendenti del Comune, anche a tempo determinato e parziale, e alcuni dipendenti delle società di gestione dei parcheggi. I primi ovviamente possono elevare multe per qualsiasi tipo di violazione in materia di sosta, mentre i secondi elevano multe solo per quanto riguarda violazioni sulla sosta a pagamento, così come regolarmente avviene. Chi appare, dunque, scarso di conoscenza normativa, alla luce di quanto ulteriormente chiarito, non può che essere il coordinatore di Io Amo Campobello, che ancora una volta, piuttosto che accettare i chiarimenti già opportunamente forniti dall’Amministrazione comunale, ha preferito continuare ad alimentare questa assurda polemica, creando confusione e disorientando deliberatamente cittadini e utenti della strada».

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