Campobello. La Giunta comunale delibera la presa d’atto dello schema di massima della variante al Piano Regolatore

La Giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Castiglione ha deliberato la presa d’atto dello schema di massima della variante del Piano Regolatore Generale, che dovrà essere sottoposto al Consiglio comunale per la sua adozione.

Lo schema di massima è stato redatto dall’Ufficio di Piano del Comune, di cui è responsabile l’arch. Salvatore Montalbano, con il supporto e la consulenza dell’ing. Giuseppe Trombino, tenendo conto delle risultanze dello studio geologico redatto dal geologo Pietro Stassi e dello studio agricolo-forestale elaborato dall’agronomo Andrea Ferrarella.

Esso attua i contenuti delle direttive generali adottate dalla Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio comunale (deliberazione n.06 del 17 marzo 2014).

Il Piano costituisce una revisione generale del PRG approvato dall’ARTA con il decreto dir. 900/2006, con il quale sono state dettate diverse prescrizioni ed è stato disposto lo “stralcio” di numerose aree, adeguando lo strumento urbanistico alle mutate situazioni dello stato di fatto e di diritto.

Lo schema di massima, in particolare, getta le basi per un modello di sviluppo che punta alla rigenerazione urbana, al recupero e alla migliore utilizzazione del patrimonio edilizio esistente, perseguendo in via prioritaria la riqualificazione della fascia costiera ai fini della sua pubblica fruizione.

Il nuovo strumento urbanistico prevede inoltre la possibilità di edificare nuove abitazioni all’interno di nuovi circoscritti ambiti individuati in parte nel centro urbano e in parte nelle frazioni balneari di Tre Fontane e Torretta Granitola.

Oltre alla valorizzazione a fini turistici degli elementi naturalistici di rilievo presenti nel territorio comunale, lo schema individua altresì una serie di obiettivi relativi al potenziamento della rete viaria e delle strade agricole, alla creazione di nuovi servizi per i giovani e per gli anziani, nonché una serie di azioni volte alla protezione e alla valorizzazione del paesaggio naturalistico, rurale e delle Cave di Cusa.

«Si tratta di un primo importante passo – spiega l’assessore all’Urbanistica Valentina Accardo – che porterà il nostro Comune a dotarsi di uno strumento di pianificazione del territorio capace di supere le criticità sollevate sia dall’Assessorato sia dalla Commissione straordinaria. Prima di approdare in Consiglio comunale, lo schema di massima del PRG sarà ufficialmente presentato alla cittadinanza nell’ambito di una adunanza pubblica».

«Un altro obiettivo del nostro programma elettorale si appresta a diventare realtà – aggiunge il sindaco Castiglione – Dopo un lunghissimo, molto complesso e direi anche farraginoso iter, la nostra Amministrazione comunale è riuscita a dare vita allo schema di massima della variante del PRG, avviando concretamente l’iter che consentirà finalmente di dotare la comunità campobellese di uno strumento di pianificazione del territorio in grado di dare un notevole impulso non solo all’edilizia residenziale, ma a tutto lo sviluppo turistico, socio-culturale ed economico locale. Ancora una volta, quindi, a differenza di chi, seminando sempre odio, dimostra solamente di volere il male della nostra città, noi invece dimostriamo con i fatti di lavorare esclusivamente per il bene e nell’interesse dei cittadini campobellesi».

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