Campobello. Il sindaco replica all’opposizione sull’aumento della Tari

 Castiglione: «Ancora una volta Io Amo Campobello divulga notizie mistificate e pretestuose»

REDAZIONE, In riferimento alla nota diramata qualche giorno fa dal gruppo politico di opposizione Io Amo Campobello sull’aumento della Tari, il sindaco Giuseppe Castiglione replica quanto segue: «Scellerate sono le affermazioni di Io Amo Campobello, che ancora una volta tenta di speculare sulla locale situazione sociale, divulgando notizie distorte nel tentativo misero di accaparrarsi qualche consenso elettorale mistificando dati contabili. Come se, oltre alle parole, anche i numeri non contassero nulla, l’opposizione parla di un aumento del 300 percento della Tariffa sui Rifiuti, laddove invece nel 2018 il servizio ha subito un aumento pari al 3,5 percento rispetto all’anno precedente, inevitabile al fine di coprire gli alti costi che scaturiscono dal conferimento dei rifiuti solidi urbani nelle discariche di Trapani e di Siculiana, in provincia di Agrigento, (a differenza di quanto era stato programmato dal Piano d’Intervento approvato nel 2014 dalla Commissione Straordinaria, che prevedeva il conferimento dei rifiuti nella vicina discarica di Campobello chiusa dal 2015). All’opposizione, abile a mistificare la realtà, evidentemente sarà dunque sfuggito che, mentre sino al 2014, quando i rifiuti venivano conferiti nella discarica di Campobello, il costo del servizio era di circa 2milioni e 200mila euro, oggi, a causa proprio della distanza delle discariche individuate dal presidente della Regione, il costo del servizio sostenuto dal nostro ente è salito a 2milioni e 600mila euro (nel 2014, ad esempio, il costo del conferimento in discarica era di circa 90 euro a tonnellata, mentre oggi oscilla tra 120 euro e 180 euro a tonnellata, a cui si aggiungono i costi derivanti dai frequenti fermo macchina dei mezzi incollonnati a volte anche per 24 ore davanti i cancelli della discarica di Siculiana). Per non parlare poi del fatto che la delibera approvata della Commissione straordinaria nel 2014 citata nella nota di Io Amo Campobello (dell’importo di 1.399.418 euro) si riferisce a un periodo di soli 9 mesi, mentre le successive (anni 2016, 2017 e 2018) prevedono tutte una copertura finanziaria per 12 mesi.

Tengo, inoltre, a precisare che grazie alla meticolosa attività di pianificazione del servizio, nonché all’intensa attività di sensibilizzazione della cittadinanza, in tempi brevi il nostro Comune ha raggiunto il 44 percento di raccolta differenziata (dato registrato nel mese di marzo scorso), riducendo in questo momento i costi del conferimento in discarica. Se il nostro Comune, dunque, a oggi non ha ancora raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, obbligo imposto dalla normativa regionale, è dovuto al fatto che tanti cittadini si rifiutano ancora di fare la differenziata e ciò si riflette in un maggiore costo a carico di tutta la cittadinanza.

Del tutto pretestuose risultano, infine, le affermazioni di Io Amo Campobello riguardo gli “stipendi per pagare le due unità amministrative distaccate dalla SRR Trapani Sud”, personale assegnato in misura diversa in ognuno degli 11 comuni dell’ambito, così come previsto dalla Dotazione Organica del Piano d’Ambito della SRR Trapani Provincia Sud approvata dalla Regione nel 2016. Tale piano, infatti, prevede oltre il costo della quota parte azionaria su tutto il personale amministrativo operativo presso la sede della SRR Trapani Provincia SUD (14 unità), anche il costo del personale distaccato nel nostro Comune di ben 25 unità, e non solamente di due come invece, sempre in perfetta malafede, vorrebbe far credere Io Amo Campobello. Forse questo gruppo politico, che tanto si preoccupa della situazione economica delle famiglie campobellesi, preferirebbe che questi 25 padri di famiglia perdessero il loro posto di lavoro… ».

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