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Campobello. Diploma Accademico per Maria Valentina Mangiaracina, presso il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, con la votazione di 110/110 con lode

PALERMO, 04 DIC – Lodevole risultato per la campobellese Maria Valentina Mangiaracina, la quale ha conseguito lo scorso sabato 1 dicembre, il Diploma Accademico di secondo livello in Direzione di Coro per Musiche Territoriali presso il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, con la votazione di 110/110 con lode, discutendo la tesi “Una raccolta di rosari dialettali cantati siciliani” con il M° Carlo Fiore.

La candidata ha svolto un viaggio territoriale alla scoperta degli antichi rosari che si cantavano in dialetto, iniziando da Campobello di Mazara e spostandosi verso altre località del trapanese dove ancora ad oggi questa prassi sonora è presente, come Gibellina, Poggioreale, Alcamo, Castellammare del Golfo, Marsala, Trapani e altri territori quali Aspra (Bagheria), Ciminna e Bisacquino (Palermo), Palazzolo Acreide (Siracusa), Cammarata (Agrigento) ed altri.

La prova pratico-esecutiva di direzione corale ha avuto una brillante acclamazione dalla commissione e dal pubblico presente, grazie alla scelta dei musicisti e dei coristi che con il loro valido impegno hanno collaborato al raggiungimento di tale risultato soddisfacente. Fra i nomi della BeddaMatri Ensemble, nome attribuito al gruppo vocale e strumentale per l’occasione, spiccano nomi campobellesi quali Maurizio Indelicato (tenore), Vito Giammarinaro (chitarrista) e la giovanissima Gloria Stallone (voce/contralto) e poi le voci delle marsalesi Daniela Spanò (soprano e musicoterapeuta), Michela Maltese (coreografa del gruppo folk I Picciotti di Matarò), la mazarese Ines Bianco (docente della classe di pianoforte presso l’Istituto Comprensivo “Don Bosco-Pirandello” di Campobello di Mazara), le cinisensi Jessica Vitale (mezzosoprano, frequentante il terzo anno del corso di Didattica della Musica presso il Conservatorio di Palermo) e Nicoletta Lo Duca (soprano, già laureata in Didattica della Musica), le palermitane Clementina Anello e Francesca Adamo (entrambe mezzosoprani, nipoti del noto compositore, pianista e didatta Eliodoro Sollima, di cui la prima direttore di coro e la seconda cantante e compositrice), Valentina Di Franco (soprano, già direttore di coro ed attiva cantante solista in vari concerti), Michela Romano (contralto, frequentante l’ultimo anno del corso di Didattica della Musica e futuro avvocato), Letizia Macellaro La Franca (mezzosoprano, amatrice musicale e prossimo ingegnere) e la violinista marsalese Vita Nastasi.

Tematica principale e filo conduttore con la tesi sui rosari è la devozione mariana, infatti i brani scelti sono stati i seguenti:

  • A madre de Jesu Cristo (cantiga n. 302 – Alfonso El Sabio – XIII sec.-rielab. per 2 voci e strumenti);
  • O Virgen, quand’os miro (brano cinquecentesco di Francisco Guerrero per 3 voci femminili, a cappella);
  • A la Fimminisca (Corpus di musiche popolari siciliane – Albero Favara – rielab. per 3 voci femminili e strumenti);
  • Rusàriu di la BeddaMatri di Trapanio d’à BeddaMatri(tradizionale – rielaboraz. a 4 voci e strumenti).

I brani A madre de Jesu Cristo, A la Fimminisca e il Rosario votivo della BeddaMatri di Trapani, sono stati rielaborati direttamente da M.Valentina Mangiaracina, in particolare nel brano A la Fimminisca, ha collaborato il M° Federico Amendola (noto compositore e direttore d’orchestra, nonché fratello dell’attore italiano Claudio Amendola).

 L’ensemble:

Foto di Patrick Fiorenza -(da sx: Francesca Adamo, Michela Maltese, Michela Romano, Valentina Di Franco, Jessica Vitale, Daniela Spanò, Valentina Mangiaracina, Maurizio Indelicato, Nicoletta Lo Duca, Clementina Anello, Letizia Macellato La Franca, Vita Nastasi, Ines Bianco e Vito Giammarinaro).

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