Campobello. Associazione culturale mette a disposizione della città un defibrillatore

Collocato in Via Umberto, dinanzi la farmacia Tummarello

«Grazie all’associazione Gandhi, che ancora una volta ha dimostrato grande sensibilità e solidarietà, impegnandosi concretamente in favore di tutta la comunità, Campobello oggi è una città cardio-protetta. Auspico che questo nobile gesto possa essere preso ad esempio da tutti».

Lo ha dichiarato il sindaco Giuseppe Castiglione durante il momento della collocazione di un defibrillatore nuovo nello spazio antistante la farmacia Tummarello, all’angolo tra la via Marconi e la via Umberto I, in pieno centro cittadino.

Il dispositivo medico è stato posizionato all’interno di una teca adiacente la farmacia, dove è attivo un sistema di videosorveglianza, e messo a disposizione della cittadinanza e di chiunque dovesse averne necessità, 24 ore su 24.

A consegnare il defibrillatore al Primo cittadino di Campobello è stata l’insegnante Giusy Gandolfo, presidente dell’associazione culturale Gandhi, che conta 57 iscritti e che dal 1999, anno in cui è stata istituita, ha sempre svolto un lodevole servizio in favore della comunità campobellese, portando avanti tante iniziative per la promozione del territorio, la solidarietà e il sostegno nei confronti delle persone più fragili.

Oltre al sindaco Castiglione e a Giusy  Gandolfo, sono stati presenti al momento della consegna del defibrillatore anche il presidente del Consiglio comunale Simone Tumminello, l’assessore comunale alla Solidarietà sociale Donatella Randazzo, il dott. Giuseppe Marino, titolare della farmacia Tummarello e una rappresentanza dei componenti dell’associazione Gandhi.

Da parte di tutti è stato lanciato un appello alla sensibilità e alla civiltà, affinché si abbia cura del defibrillatore, uno strumento prezioso per la vita, utilizzandolo solo in caso di effettivo bisogno.

Nel 2015, un altro defibrillatore era stato consegnato al sindaco Castiglione dall’associazione “Progetto Cuore Campobello”, che lo aveva dedicato alla memoria del compianto architetto Gregorio Mangiagli, scomparso prematuramente il 24 marzo del 2014, mettendolo a disposizione di tutte le associazioni sportive locali.

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