BELICE 4 Rischio Sismico: Esercitazione a Santa Ninfa

REDAZIONE, 17 GIU – Presentato venerdì 15 giugno 2018 alle 17.30 presso Aula Consiliare del Comune di Santa Ninfa, alla presenza degli Operatori di Protezione Civile che parteciperanno al “Belice 4 Rischio Sismico” Addestramento Regionale Operatori di Protezione Civile alla simulazione   di maxiemergenza.
Tre giorni di maxi esercitazioni interforze a Santa Ninfa legati all’emergenza “Sismica” con
l’attivazione di tutti gli scenari operativi, campo di raccolta compreso e per pianificare in maniera
coordinata l’utilizzo di uomini, mezzi e strutture, attività di formazione e addestramento delle
Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile.
L’obiettivo è rafforzare e contribuire a rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema di
protezione civile regionale, attraverso il coordinamento sul territorio regionale delle forze
istituzionalmente preposte agli interventi di previsione e prevenzione dei rischi e di contrasto
attivo alle pubbliche calamità.

L’attività di formazione predispone l’addestramento di volontari di Protezione Civile, nonché di
personale preposto alla protezione civile e degli amministratori degli enti locali, in tutti gli ambiti di
attività di protezione civile, compresa l’informazione alla popolazione e nelle scuole.
Il 22 giugno è prevista una giornata informativa presso l’Aula Magna dell’Istituto “IPSIA” di Santa
Ninfa per presentare “l’importanza del Piano di Emergenza Comunale” e i compiti istituzionali dei
singoli organismi che prenderanno parte al Belice 4 Rischio Sismico e all’addestramento.
Scopo dell’attività è l’addestramento degli Operatori di Protezione Civile ad affrontare un’eventuale
emergenza sul territorio, lavorando in sinergia con tutti gli operatori dello Stato coinvolti nel
supporto alla popolazione locale.
Il momento centrale dell’addestramento sarà il 24 giugno quando si dovrà fronteggiare la
simulazione di un evento sismico 6.1, con epicentro nella Valle del Belìce tra Santa Ninfa, Partana,
Gibellina, Santa Margherita Belice e Menfi configurando il C.O.C. di Santa Ninfa, il Centro di
Coordinamento come base logistica per l’allestimento di una postazione medica avanzata e come
area atterraggio di un elicottero del 118 per l’evacuazione sanitaria d’emergenza. In particolare ci
sarà la richiesta di soccorso da parte dell’ Istituto “Ipsia” di Santa Ninfa, con l’evacuazione degli
studenti e la successiva ricerca e recupero dei dispersi anche con l’ausilio di una squadra dei Vigili
del Fuoco del Comando provinciale di Trapani, una squadra di volontari sanitari del Cisom prov. di
Trapani con cani da ricerca, una squadra dei Volontari del Soccorso Alpino del Cai di Palermo,
presenta i volontari del soccorso sanitario della Misericordia di Partanna, il gruppo Era di Palermo
curerà le telecomunicazioni radio, l’Onvgi gestirà la sala mensa, i VV.F. in congedo gestiranno la
sicurezza dell’area.
Capofila del partenariato con l’OdV, l’Anvas Sicilia Associazione Nazionale Volontariato Assistenza e
Soccorso.
E’ previsto un seminario il 22 giugno e un convegno il 23 giugno a cui parteciperanno gli studenti
dell’Istituto ” IPSIA” e durante il quale saranno illustrati i compiti istituzionali dei diversi organismi
che prenderanno parte all’iniziativa.
Alle ore 21.00, per “Custodire la memoria di una comunità”, il Volontariato ha promosso una
fiaccolata per le vie del centro di Santa Ninfa “per non dimenticare i morti del terremoto, nella
ricorrenza del cinquantesimo anniversario che nel 1968 sconvolse la Valle del Belice. Le immagini
in bianco e nero dei contadini e della povera gente di quel pezzo di Sicilia dimenticato dal grande
boom economico dell’Italia degli anni Sessanta, fanno ormai parte di quello che, con un termine
discutibile, viene chiamato «immaginario collettivo».
Quel terremoto, di fatto, rappresenta il «precedente» drammatico al quale fare riferimento come
punto più sconvolgente di tutte le esperienze di intervento post sisma in Italia dal dopoguerra in
poi.
Anche per dare il giusto risalto a questa eredità, le Strutture Operative di Protezione Civile siciliane
insediate il 13 marzo a Santa Ninfa in “Partenariato”, intendono ricordare questo tragico evento,
organizzando la fiaccola nelle vie di Santa Ninfa nel contesto della commemorazione di questo
tragico evento collaborazione del Partner d’eccezione dell’iniziativa l’Avis Provinciale Trapani, che
parteciperà alle iniziative in programma a Santa Ninfa e organizzato raccolte straordinarie di
sangue nelle Avis comunali della provincia di Trapani perché la necessità di sangue sta alla base di
tutto, a maggior ragione in qualsiasi maxi emergenza sanitaria.
Belice 4 é sostenuta dal Co.Ge. e dei tre Centri di Servizi per il Volontariato siciliano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *