REDAZIONE, 10 FEB – L’idea della guerra è molto antica. E’ il Kenya a darcene testimonianza grazie ai rinvenimenti di un massacro di gruppo datato almeno 10 mila anni fa. Trattasi quindi di Preistoria: fu un vero e proprio massacro organizzato nei pressi di Nataruk, vicino al lago Turkana. 27 gli scheletri rinvenuti e numerosi i reperti che dimostrerebbero come un gruppo di persone (tra cui donne e bambini) sia stato catturato e massacrato a colpi di frecce e pietre. Secondo i ricercatori questa è la prova più antica dei conflitti umani, che la guerra prese forma prima ancora che le popolazioni preistoriche si venissero ad organizzare in comunità stanziali con gli uomini cacciatori-raccoglitori visto che nei dintorni di Nataruk vi era diverse risorse disponibili per la sopravvivenza. Questa scoperta è altresì importante in quanto l’unica che è possibile datare storicamente.
Dei 27 scheletri ritrovati, 12 erano pressoché completi mentre gli altri erano un ammasso di ossa. Fra i meglio conservati è stato possibile stabilire il tipo di morte: decisamente violenta con forti traumi alla testa, ferite al collo e torace inferte con frecce e punte di pietra, alcune ancora conficcate nelle ossa. La posizione delle mani di alcuni scheletri fa intendere che le vittime fossero state legate prima delle torture. Le analisi al carbonio sui vari reperti tra i quali diverse conchiglie hanno permesso la datazione di tale massacro tra 9.500 e 10.500 anni fa, all’inizio dell’era geologica dell’Olocene.
Probabilmente si scatenò una sorta di “guerra fra clan” per i beni di sostentamento prodotti dalla natura su un terreno ai tempi ancora molto fertile sulle rive di una laguna (oggi semi desertica i cui sedimenti però ne hanno permesso la conservazione sino ad oggi).

elena manzinidi Elena Manzini